Autore Redazione
martedì
24 Ottobre 2017
13:07
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Alessandria Calcio - Calcio - Alessandria

“Volete l’Alessandria vista col Prato?” Ma Di Masi aveva già detto no

Questa la domanda posta da mister Stellini nella conferenza stampa dopo la sconfitta col Pisa. Ma già sette giorni fa il presidente dei grigi era stato chiaro nel bocciare la prestazione dello scorso 8 ottobre.
“Volete l’Alessandria vista col Prato?” Ma Di Masi aveva già detto no

ALESSANDRIA – Obiettivo salvezza. Incassata la terza sconfitta casalinga in stagione il direttore sportivo dell’Alessandria Pasquale Sensibile è stato chiaro: “Ora abbassiamo l’asticella rispetto agli obiettivi stagionali. Dobbiamo giocare come una squadra che lotta nei bassifondi della classifica, come altre squadre hanno fatto contro di noi.”

Col Pisa doveva essere una sfida spartiacque, lo è stata ma non certo nel senso che tutti avrebbero auspicato. Ora la palla torna a mister Stellini: sarà in grado di rimotivare un gruppo svuotato e impaurito?

Siamo pronti a vedere una squadra che si difende e lascia giocare gli avversari? Come è successo col Prato?” ha sottolineato il tecnico rivolto ai giornalisti in sala stampa “dobbiamo giocare con le armi che abbiamo. Quando abbiamo vinto col Prato le abbiamo usate ma non sono piaciute.

Oltre che a tifosi e addetti ai lavori, è bene ricordare che la prestazione col Prato non è piaciuta nemmeno al presidente Luca Di Masi: “Ha prevalso la sensazione negativa di non aver fatto una partita all’altezza, la sensazione negativa nel vedere i tre giocatori del Prato che si passavano la palla tra di loro, con noi che avremmo dovuto andarla a prendere. Mi aspettavo un’altra partita” le parole del patron grigio nella conferenza stampa di sette giorni fa.

Al di là degli aspetti tecnici, infatti, Di Masi ha fatto riferimento a un approccio troppo passivo che una squadra di Lega Pro non può mai permettersi di mostrare, soprattutto se dal punto di vista tecnico non si riesce a fare la differenza attraverso le giocate individuali dei propri calciatori.

Nella prossima giornata una “crudele” coincidenza del calendario pone di fronte ai grigi la Giana Erminio, un club con le idee chiare e reduce da ben tre salvezze consecutive. Nell’ultimo campionato i lombardi hanno addirittura centrato i playoff. Insomma, una squadra che a questa Alessandria ha molto da insegnare.

Torna quindi la domanda: Stellini sarà in grado di motivare un gruppo svuotato e impaurito? Domenica arriveranno le prime risposte.

Nel frattempo ci sono state altre due dichiarazioni del tecnico che hanno fatto riflettere: la prima ha evidenziato l’incapacità nel riuscire a trasmettere al gruppo i propri dettami. “E’ difficile trasformare nei giocatori quelle caratteristiche che si portano dietro da dieci anni di carriera. Non tutti hanno nelle loro corde l’aggressività. Col Pisa ci abbiamo provato ma siamo stati lunghi e ci hanno fatto male. La linea difensiva non saliva. Ho dei giocatori importanti che non riescono a rendere. Questa è la mia responsabilità.”

La seconda è suonata come una beffa per tutti i tifosi: “Col Pisa i ragazzi sono stati encomiabili nel crederci fino all’ultimo, ci hanno sempre provato, anche col rischio di subire ancora. Almeno questo non glielo si può rimproverare. Affermazione opinabile, visto il fuggi fuggi generale di parte del pubblico prima del triplice fischio e gli applausi ironici della Nord per il primo tiro in porta del secondo tempo arrivato a pochi giri di orologio dal 90^.

“Quello che è successo l’anno scorso non si butta alle spalle con tre mesi e mezzo di lavoro” ha ammesso Sensibile. I tifosi invece ci sono riusciti e la dimostrazione sono i ben 1280 abbonamenti sottoscritti.

Ora tocca ai giocatori, e in fretta.

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