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Grigi, direttore Corda: “Mister Banchini? Se lo cerca il Novara non diamo l’ok. Ciancio remava contro”

ALESSANDRIA – Prima del colpo di teatro, con l’annuncio a sorpresa di mister Sergio Pirozzi, questo pomeriggio il direttore dell’area tecnica dell’Alessandria Calcio, Ninni Corda ha spiegato i motivi che hanno portato la nuova proprietà dei grigi a esonerare mister Marco Banchini e a escludere dal progetto tecnico l’ex capitano Simone Ciancio.

“Col mister Banchini è venuto meno il rapporto di fiducia, cose che capitano” ha sottolineato Ninni Cordacon lui c’è un patto di non belligeranza tra gentiluomini. Da regolamento potrebbe andare ad allenare un’altra squadra ma non lo libereremo in caso di una formazione competitiva del nostro stesso girone, ad esempio il Novara, dico una squadra a caso, visto che si è parlato di questa ipotesi in questi giorni. A meno che non ci siano delle trattative: magari il Novara lo valuta, dico numeri a caso, 250 mila euro. Non cambierà granché riguardo la squadra. Non si ripartirà da zero: con Banchini abbiamo lavorato in stretto contatto su strategie e modalità di allenamento. A me spetta il compito di salvare l’Alessandria. Tutti i giocatori sanno che sono in discussione da qui a fine dicembre ma mi hanno molto sorpreso in positivo. Sono ragazzi meravigliosi, ci toglieremo grandi soddisfazioni. Nelle ultime quattro partite abbiamo fatto tre punti, compresa la Coppa. C’è stato un leggerissimo calo. Ora spetterà a noi migliorare il passo”. 

Corda, invece, ha speso parole più dure nei confronti di Simone Ciancio: “Saremo costretti a chiedere la rescissione del contratto per giusta causa al Collegio Arbitrale. Ha avuto un atteggiamento irrispettoso contro la nuova proprietà, remando contro. Ha creato un sodalizio con Rinaldo Zerbo (l’ex direttore generale, ndr) che ritengo il personaggio più squallido di tutti i 111 anni di storia dell’Alessandria. Questa è una delle grandi colpe di Ciancio ma c’è anche un aspetto tecnico gestionale. Si è comportato nella maniera opposta rispetto a quello che gli era stato detto, ha creato grosse difficoltà all’interno della squadra, è stato richiamato più volte all’ordine ma, nonostante questo, continuava ad avere rapporti con Zerbo. Per questo motivo è venuto a mancare il rapporto fiduciario. Non siamo qui per far comandare i giocatori: lui organizzava cene con persone sgradite alla società insieme ad altri componenti della squadra. Siamo inflessibili da questo punto di vista”. 

Dopo aver sentito le parole di Corda proprio l’ex direttore Rinaldo Zerbo ha contattato la redazione di Radio Gold per replicare alle parole del dirigente sardo: “Lui ha detto che sono il personaggio più squallido che ha avuto l’Alessandria e io dico la stessa cosa riferita a lui” ha spiegato Zerbo “con lui ho parlato solo una volta ed era con me molto sereno e tranquillo. Mi rivolgerò alle istituzioni del calcio per sapere come sia possibile che, visti i suoi precedenti, possa far parte di una società (il direttore Corda è stato raggiunto da un avviso di garanzia della Procura di Brescia per usura: accuse che sono state bollate come “infondate” dal suo legale, ndr). Con Ciancio non ho avuto alcun rapporto diretto, al di là dell’aspetto sportivo, è stato un capitano eccezionale, in grado di tenere sempre unito il gruppo. Penso che con l’allontanamento di Banchini e Ciancio il direttore Corda abbia fatto un grosso autogol. Infine” ha concluso, sibillino, l’ex dirigente mi recherò alla Guardia di Finanza perché ho delle cose da dire, delle informazioni utili all’indagine che è stata aperta”. 

In alto la conferenza stampa integrale del direttore Ninni Corda e, nella seconda parte, di mister Sergio Pirozzi.

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