Autore Redazione
mercoledì
8 Luglio 2026
05:30
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Cronaca - Alto Piemonte - Vercelli

UPO, il Dipartimento di Studi Umanistici ottiene il massimo finanziamento del Bando Vinci 2026: 30 mila euro per il doppio titolo con la Francia

UPO, il Dipartimento di Studi Umanistici ottiene il massimo finanziamento del Bando Vinci 2026: 30 mila euro per il doppio titolo con la Francia

PIEMONTE – L’Università del Piemonte Orientale rafforza la propria vocazione internazionale grazie a un importante riconoscimento ottenuto dal Dipartimento di Studi Umanistici (DISUM). Il Dipartimento si è infatti aggiudicato il finanziamento massimo previsto dal Bando Vinci 2026, promosso dall’Università Italo Francese (UIF/UFI), conquistando un contributo di 30 mila euro destinato a sostenere un progetto di cooperazione accademica con l’Université de Savoie Mont Blanc.

L’iniziativa rientra tra quelle selezionate nell’ambito del programma che punta a favorire l’integrazione dei sistemi universitari europei attraverso la promozione di percorsi di studio condivisi e della mobilità internazionale. Il progetto del DISUM è stato scelto in una competizione particolarmente selettiva, che prevedeva l’approvazione di un massimo di sei progetti in tutta Italia per la categoria dedicata ai titoli congiunti e ai doppi titoli di laurea magistrale.

Il finanziamento consentirà di consolidare una collaborazione accademica già avviata da tempo tra l’ateneo piemontese e l’università francese, offrendo agli studenti la possibilità di conseguire un doppio titolo internazionale. Per l’UPO saranno coinvolte le lauree magistrali in Lingue, Culture, Turismo e in Filologia e patrimonio culturale, mentre l’Université de Savoie Mont Blanc metterà a disposizione il Master in Interculturalité et Métiers de la culture.

Il sostegno economico, che avrà una durata massima di tre anni e sarà operativo a partire dall’anno accademico 2026-2027, sarà destinato principalmente a finanziare la mobilità di studentesse e studenti tra Italia e Francia. L’obiettivo è favorire esperienze formative internazionali attraverso il perfezionamento delle competenze linguistiche, lo scambio di metodologie didattiche e la condivisione di esperienze culturali in un contesto europeo.

Per il rettore dell’Università del Piemonte Orientale, Menico Rizzi, il risultato rappresenta un riconoscimento della qualità dell’offerta formativa dell’ateneo e della sua crescente dimensione europea. Il progetto, ha sottolineato, testimonia l’impegno dell’università nel costruire una rete di collaborazioni con partner internazionali e nell’offrire agli studenti percorsi sempre più qualificanti, capaci di favorire la crescita personale e professionale in uno scenario accademico e lavorativo sempre più globale.

Soddisfazione è stata espressa anche dal direttore del Dipartimento di Studi Umanistici, Michele Mastroianni, che ha evidenziato come il finanziamento permetterà di rendere più accessibile la mobilità verso la Francia e di rafforzare ulteriormente i percorsi magistrali del Dipartimento. L’accordo con l’università di Chambéry, ha spiegato, offrirà agli studenti un’esperienza formativa di alto livello, integrando competenze linguistiche, culturali e metodologiche.

Mastroianni ha inoltre ricordato che il progetto affonda le proprie radici in venticinque anni di collaborazione scientifica e didattica con l’Université de Savoie Mont Blanc. Un percorso che ha prodotto importanti risultati nella ricerca internazionale, anche grazie alla collaborazione con la professoressa Silvia D’Amico dell’Università di Chambéry, con la quale è stata fondata una collana di studi scientifici di rilievo internazionale.

L’esperienza maturata con il partenariato francese sta inoltre diventando un modello per nuove collaborazioni internazionali. Tra queste figura il progetto per la realizzazione di un doppio diploma con l’Università Mohammed V di Rabat, in Marocco, destinato ad ampliare ulteriormente le opportunità formative offerte agli studenti dell’Università del Piemonte Orientale e a consolidare la rete di relazioni accademiche dell’ateneo oltre i confini europei.

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