21 Luglio 2026
09:04
Incendio alla Memc di Novara, Arpa rassicura: “Nessuna sostanza pericolosa coinvolta”
NOVARA – Arpa Piemonte rassicura sulla situazione ambientale dopo l‘incendio divampato nel tardo pomeriggio di lunedì 20 luglio nello stabilimento Memc Electronic Materials di Novara. I primi controlli effettuati dai tecnici dell’Agenzia hanno infatti escluso il coinvolgimento di sostanze pericolose e non evidenziano criticità significative per la popolazione.
Il servizio di pronta reperibilità di Arpa è stato attivato intorno alle 19, dopo il rogo sviluppatosi nell’area industriale a nord-est della città. Le fiamme hanno interessato una porzione limitata dello stabilimento, il più grande produttore di wafer di silicio da 200 millimetri dell’Unione Europea, con circa 800 dipendenti.
Secondo quanto riferito dall’Agenzia regionale per la protezione ambientale, l’incendio ha coinvolto alcune vaschette di plastica utilizzate per il lavaggio dei componenti di silicio. Pur trattandosi di una quantità limitata di materiale combustibile, il rogo ha generato una densa colonna di fumo, visibile a chilometri di distanza.
I tecnici di Arpa hanno eseguito rilievi sulla qualità dell’aria, monitorando le concentrazioni di Composti Organici Volatili (COV), monossido di carbonio e altri parametri chimici. Le misurazioni hanno registrato valori solo lievemente superiori ai livelli di fondo urbano nelle immediate vicinanze dello stabilimento, mentre nell’area residenziale interessata dalla possibile ricaduta dei fumi, a nord-ovest della stazione ferroviaria di Novara Boschetto, le concentrazioni rilevate sono risultate trascurabili. “L’incendio non ha coinvolto sostanze pericolose”, ha confermato anche l’assessore regionale all’Ambiente Matteo Marnati, escludendo la presenza di particolari criticità.
Sul posto sono intervenute diverse squadre dei Vigili del Fuoco, che hanno rapidamente circoscritto l’incendio. Le operazioni di spegnimento e di bonifica sono proseguite anche in serata, mentre Arpa Piemonte continuerà i monitoraggi sulla qualità dell’aria e sulle altre matrici ambientali per verificare gli effetti dell’incendio.
(in copertina foto tratta dal sito di Arpa Piemonte)