Autore Redazione
lunedì
7 Settembre 2026
13:24
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Cronaca - Alto Piemonte - Vercelli

PNRR, oltre 75 milioni di investimenti a Vercelli: dalla rigenerazione urbana alle scuole, il Comune traccia il bilancio

PNRR, oltre 75 milioni di investimenti a Vercelli: dalla rigenerazione urbana alle scuole, il Comune traccia il bilancio

VERCELLI – Oltre 75 milioni di euro di investimenti per cambiare il volto di Vercelli, intervenendo su edilizia residenziale, scuole, mobilità sostenibile, impianti sportivi, ambiente e spazi pubblici. Con la chiusura della fase operativa del PNRR, il Comune traccia un primo bilancio degli interventi inseriti nel proprio quadro di monitoraggio e finanziati attraverso il Piano nazionale di ripresa e resilienza, il Fondo opere indifferibili e altre risorse collegate.

Una mole consistente di finanziamenti e cantieri che, nell’arco di pochi anni, ha permesso alla città di mettere in campo opere in diversi settori, dalla rigenerazione urbana all’edilizia scolastica, passando per le politiche abitative e la transizione verso una mobilità meno inquinante.

Sono numeri che restituiscono la dimensione dello sforzo sostenuto dal Comune, dagli uffici e da tutti i soggetti coinvolti – dichiara il Sindaco, Roberto SchedaIl PNRR ha consentito a Vercelli di concentrare in pochi anni investimenti rilevanti sulla rigenerazione urbana, sulle scuole, sull’edilizia sociale, sulla mobilità sostenibile, sugli impianti sportivi e sulla tutela ambientale“.

Il bilancio presentato dall’amministrazione comunale guarda anche al percorso che ha preceduto l’attuale fase. Secondo quanto sottolineato dal Comune, i risultati raggiunti derivano infatti da una capacità progettuale costruita nel corso del tempo e dal lavoro portato avanti dalle diverse amministrazioni che si sono succedute alla guida della città.

In particolare, viene evidenziato il ruolo svolto dall’amministrazione dell’allora sindaco Andrea Corsaro durante gli anni segnati dalla pandemia di Covid-19. In quella fase Palazzo di Città predispose e candidò numerosi progetti, ponendo così le basi per ottenere una parte rilevante dei finanziamenti successivamente destinati a Vercelli e per arrivare alla realizzazione degli interventi.

Dalle case popolari alla rigenerazione urbana

Tra le opere più significative figura la costruzione dei 60 nuovi alloggi di via Egitto. Un capitolo importante del programma riguarda più in generale l’edilizia residenziale e la rigenerazione di alcune zone della città.

Sono compresi gli interventi sulle case di piazza Alciati, via Dante, via Ferraris e via Viotti, ai quali si aggiunge la riqualificazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica di via Natale Palli.

Il piano interessa anche alcuni luoghi e spazi particolarmente rilevanti per il tessuto urbano vercellese. Nell’elenco compaiono la riqualificazione di viale Garibaldi e il miglioramento delle sue connessioni con il centro storico, oltre agli interventi relativi a Casa Vialardi e all’anfiteatro romano.

L’obiettivo complessivo è quindi intervenire non soltanto sui singoli edifici, ma anche sulla qualità e sulla fruibilità degli spazi urbani, creando collegamenti e recuperando aree e immobili della città.

Scuole, asili e nuovi spazi per gli studenti

Una parte consistente degli interventi riguarda poi il patrimonio scolastico. Il programma comprende la nuova scuola dell’infanzia Collodi e il nuovo asilo del Villaggio Concordia, oltre alla mensa della scuola primaria Rodari.

Sono previsti inoltre interventi sulla scuola Bertinetti. Al settore scolastico si collega anche la realizzazione della nuova piscina di via Prati, destinata all’attività degli studenti.

Gli investimenti sulle strutture educative rappresentano così uno dei principali capitoli del PNRR vercellese, con opere che interessano diverse fasce d’età e differenti quartieri della città.

Oltre 7 milioni per gli autobus a zero emissioni

Sul fronte della mobilità sostenibile, una delle voci economicamente più consistenti è rappresentata dagli oltre 7,3 milioni di euro destinati agli autobus a zero emissioni.

Un investimento che si inserisce nel percorso di transizione ambientale del trasporto pubblico e che si affianca agli interventi sulla viabilità e sugli spazi urbani.

Rilevante anche il capitolo ambientale. Per la bonifica dell’ex discarica Montefibre sono stati destinati 4,65 milioni di euro, con l’obiettivo di intervenire su una delle aree che richiedono un’importante azione di risanamento.

Gli investimenti sugli impianti sportivi

Il quadro delle opere comprende inoltre diversi interventi destinati allo sport. Oltre alla nuova piscina scolastica di via Prati, il programma interessa gli impianti di strada per Olcenengo e il Pala Piacco.

Si tratta dunque di un insieme di investimenti che attraversa numerosi ambiti della vita cittadina e che, con oltre 75 milioni di euro complessivi, rappresenta una delle più consistenti stagioni di opere pubbliche degli ultimi anni per Vercelli.

La conclusione della fase operativa del Piano, tuttavia, apre ora un altro capitolo: quello della gestione di quanto realizzato e della capacità dell’ente locale di continuare a programmare nuovi investimenti anche una volta venuta meno la spinta straordinaria delle risorse PNRR.

È proprio su questo aspetto che si concentra l’assessore comunale ai Lavori pubblici Massimo Simion.

«La conclusione del PNRR non può significare la fine degli investimenti – interviene l’assessore ai Lavori pubblici Massimo Simion –. La sfida è trasformare questa esperienza straordinaria in una capacità ordinaria di programmare, finanziare e realizzare opere pubbliche. I risultati conseguiti dimostrano quanto è importante assicurare continuità amministrativa e progettuale, valorizzando il lavoro svolto nel corso degli anni e la capacità degli uffici comunali di tradurre gli indirizzi politici in interventi concreti. Servono risorse nazionali certe per i Comuni, ma anche progetti pronti e una programmazione attenta ai futuri costi di gestione e manutenzione».

La prospettiva, quindi, non riguarda soltanto il completamento dei cantieri già avviati. Per il Comune la questione centrale sarà riuscire a fare tesoro della capacità progettuale sviluppata durante gli anni del PNRR, mantenendo una programmazione in grado di intercettare nuove fonti di finanziamento e, allo stesso tempo, garantendo le risorse necessarie per conservare e gestire nel tempo le opere realizzate.

Simion indica infine le priorità sulle quali concentrare il lavoro nei prossimi anni: «L’obiettivo è portare a compimento e rendicontare correttamente ogni intervento, tutelare il patrimonio realizzato e continuare a investire su strade, scuole, edifici pubblici, accessibilità, efficienza energetica e qualità degli spazi urbani. Il PNRR deve lasciare non soltanto opere, ma anche un metodo e una visione di lungo periodo per la città».

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