Autore Redazione
giovedì
8 Ottobre 2026
19:00
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Cronaca - Alto Piemonte - Biella

Anna Maria Di Giulio è il nuovo Questore di Biella: “Pronta a dare quanto serve a questa città”

Presentazione ufficiale per il nuovo questore della Provincia di Biella, Anna Maria Di Giulio
Anna Maria Di Giulio è il nuovo Questore di Biella: “Pronta a dare quanto serve a questa città”

BIELLA – Cambio al vertice della Questura di Biella. Nei giorni scorsi è avvenuto il passaggio di consegne tra Delia Bucarelli, destinata a La Spezia dopo due anni alla guida della Questura biellese, e Anna Maria Di Giulio, nuovo Questore di Biella.

Oggi, 8 ottobre, Di Giulio si è presentata agli organi di stampa locali, illustrando le prime impressioni dopo l’insediamento e gli obiettivi per il nuovo incarico. Per lei si tratta della prima esperienza come Questore e, allo stesso tempo, di una nuova tappa professionale in Piemonte.

“Sono molto contenta di questo incarico e di partire da Biella – ha spiegato il nuovo Questore –. Ogni territorio ha le sue caratteristiche. Sarà mia premura conoscerle, oltre a comprendere le esigenze della comunità”.

Di Giulio ha riservato parole positive anche alla struttura della Questura e al personale con cui ha avuto modo di confrontarsi nelle prime ore del suo insediamento, definendo i propri collaboratori “molto preparati”. Da qui la volontà di mettersi subito al lavoro: “Sono pronta a dare quanto serve a questa città”.

Sicurezza e conoscenza del territorio

Tra le priorità del nuovo Questore c’è la conoscenza del tessuto sociale biellese, considerata fondamentale per comprendere le necessità concrete della provincia e orientare di conseguenza l’attività della Polizia di Stato.

La sicurezza, ha sottolineato Di Giulio, non sarà valutata soltanto attraverso i dati relativi alla criminalità e all’attività di contrasto ai reati, ma anche attraverso la percezione che i cittadini hanno della propria sicurezza.

“Si lavorerà sulla sicurezza non soltanto attraverso i dati e il contrasto ai fenomeni criminali, ma anche sulla percezione che le persone hanno della sicurezza – ha spiegato –. Il mio obiettivo è che tutti i cittadini di Biella e della provincia si sentano sicuri e tranquilli”.

L’attenzione alle truffe

Tra i fenomeni sui quali proseguirà l’attenzione della Polizia di Stato ci sono anche le truffe, un problema che continua a interessare tutto il territorio nazionale e che coinvolge in particolare le fasce più vulnerabili della popolazione.

“La Polizia di Stato proseguirà nell’attività di sensibilizzazione e informazione, fondamentale per aiutare il cittadino a riconoscere i rischi e adottare comportamenti utili a evitare di cadere nelle trappole dei truffatori”, ha sottolineato il Questore.

Un’attività nella quale la comunicazione assume un ruolo centrale: “Una maggiore consapevolezza rispetto ai pericoli può contribuire concretamente a prevenire tali situazioni”.

La carriera del nuovo Questore

Originaria di Colleferro, in provincia di Roma, Anna Maria Di Giulio ha 54 anni ed è madre di due figli. Dopo la formazione quadriennale presso l’Istituto Superiore di Polizia, iniziata nel 1992, è stata assegnata alla Questura di Livorno, dove ha ricoperto l’incarico di Capo di Gabinetto.

Successivamente è arrivata alla Questura di Firenze, dove ha svolto diversi incarichi presso la Criminalpol, l’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico e, in seguito, la Squadra Mobile. Rientrata a Roma, ha prestato servizio presso la Direzione Investigativa Antimafia fino al 2011. Successivamente ha assunto la direzione dell’Unità Analisi Crimine Violento della Direzione Centrale Anticrimine, contribuendo all’introduzione di importanti innovazioni nel campo investigativo, tra cui la costituzione del sistema Nemesi.

Il suo percorso professionale è poi proseguito nella Polizia Scientifica, con la direzione del Gabinetto Regionale di Polizia Scientifica della Sardegna, incarico durante il quale è stata promossa Primo Dirigente. Ha quindi assunto la guida del Gabinetto Interregionale di Polizia Scientifica per il Triveneto e, successivamente, del Gabinetto Regionale di Polizia Scientifica per la Lombardia.
Proprio durante l’esperienza in Lombardia è nata la mostra itinerante “La verità nelle tracce. Oltre 120 anni di Polizia Scientifica”, ideata per raccontare la storia della Polizia Scientifica e l’evoluzione delle tecniche e degli strumenti utilizzati nelle attività investigative.

Da oggi, il suo percorso professionale prosegue in Piemonte, alla guida della Questura di Biella.

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