Autore Redazione
martedì
11 Agosto 2026
05:50
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Cronaca - Novara

Grandinata nel Novarese: la Regione avvia l’iter per i ristori alle aziende agricole

Grandinata nel Novarese: la Regione avvia l’iter per i ristori alle aziende agricole

NOVARA – Le aziende agricole del Novarese colpite dalla violenta grandinata di venerdì 7 agosto potranno avviare il percorso per ottenere i ristori previsti dal Fondo di Solidarietà Nazionale, disciplinato dal decreto legislativo 102 del 2004, per i danni alle strutture aziendali, compresi gli impianti di vigneto. Lo ha annunciato l’assessore regionale all’Agricoltura Paolo Bongioanni durante una call convocata per fare il punto sulle conseguenze del maltempo. «È sufficiente che le imprese presentino le segnalazioni-in proprio o attraverso i Centri di Assistenza-ai propri Comuni: la Regione le raccoglierà e provvederà già entro settembre alla delimitazione delle zone colpite per avviare la pratica di risarcimento», ha spiegato Bongioanni. Dopo il censimento dei danni, la Regione verificherà inoltre se esistono i presupposti per chiedere la deroga anche per le produzioni agricole.

Alla riunione online, insieme ai dirigenti e ai tecnici regionali, hanno partecipato l’assessora regionale Daniela Cameroni, il senatore Gaetano Nastri, i consiglieri regionali Domenico Rossi, Annalisa Beccaria e Gianluca Godio, il presidente della Provincia di Novara Marco Caccia, i consiglieri provinciali Giuseppe Maio e Sara Paladini e diversi sindaci del territorio: Ennio Prolo di Fara Novarese, Celsino Ponti di Sizzano, Mirko Barvavara di Ghemme, Fabio Maggeni di Barengo, Alessandro Carini di Romagnano Sesia, Christian Massara di Carpignano Sesia e Lido Beltrame di Recetto. Presenti anche rappresentanti delle associazioni agricole.

Sul fronte della prevenzione, Bongioanni ha ricordato i 5,5 milioni di euro destinati al sostegno delle aziende per l’acquisto di reti antigrandine. A settembre è prevista l’apertura di un nuovo bando con risorse recuperate da economie.

La Regione ha inoltre aumentato quest’anno di 600 mila euro i contributi per incentivare gli agricoltori a ricorrere alle assicurazioni. «Il tema delle assicurazioni col cambiamento climatico è ormai ineludibile», ha sottolineato Bongioanni, ricordando di aver portato il tema della gestione del rischio alla Conferenza delle Regioni delle Politiche agricole insieme all’assessore lombardo Alessandro Beduschi.

«Di fronte a imprenditori che in pochi minuti hanno visto andare in fumo mesi di lavoro, le istituzioni hanno il dovere di esserci e di agire in fretta», ha dichiarato Daniela Cameroni. «Comuni, Provincia, Regione e Governo stanno facendo fronte comune, con una sinergia totale e un obiettivo molto chiaro: trasformare questa mobilitazione in risposte concrete e sostegni rapidi. Il messaggio agli agricoltori è altrettanto chiaro: non siete soli».

Questo martedì 11 agosto la Regione Piemonte pubblicherà sul proprio sito un vademecum tecnico con gli adempimenti che le aziende, direttamente o attraverso i Centri di Assistenza, e i Comuni potranno seguire per la ricognizione e la segnalazione dei danni infrastrutturali e strutturali. La documentazione servirà alla Giunta regionale per procedere a settembre alla delimitazione formale delle aree interessate ai fini dell’accesso ai ristori del Fondo di Solidarietà Nazionale.

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