10 Settembre 2026
17:31
Smascherata a Vercelli la truffa del finto Carabiniere: arrestata una donna
VERCELLI – La chiamata dei truffatori non ha ingannato il militare addetto alla ricezione del pubblico al Comando provinciale dei Carabinieri di Vercelli. Sabato pomeriggio un cittadino, ancora al telefono con sedicenti appartenenti all’Arma, si è presentato in caserma visibilmente preoccupato. I truffatori gli avevano detto che la targa della sua auto era stata clonata e utilizzata per compiere alcune rapine. Con questo pretesto lo avevano convinto a lasciare subito l’abitazione, dove era rimasta sola la moglie. Compreso il tentativo di truffa, i Carabinieri hanno attivato un intervento con il Nucleo investigativo, la Sezione radiomobile e una volante della Questura. Quando i militari sono entrati nell’abitazione, la moglie dell’uomo era ancora al telefono fisso con un falso tenente.
L’interlocutore la invitava a raccogliere tutti i gioielli presenti in casa e a consegnarli a una presunta delegata che sarebbe arrivata poco dopo. La donna si è effettivamente presentata alla porta e, dopo aver ricevuto la busta con i preziosi, è stata bloccata e arrestata in flagranza.
Si tratta di una 47enne già nota alle forze dell’ordine. La donna è stata portata nella casa circondariale di Vercelli, a disposizione dell’autorità giudiziaria. I gioielli sono stati recuperati e restituiti ai proprietari. Sono in corso ulteriori accertamenti per individuare eventuali complici. Come previsto dalla legge, l’indagata è da considerarsi innocente fino a sentenza definitiva.
I Carabinieri ricordano che nessun appartenente all’Arma chiede denaro o gioielli a domicilio per risolvere vicende giudiziarie. In caso di dubbi è necessario contattare subito il 112 o il comando dei Carabinieri. I militari non inviano personale nelle abitazioni private per visionare o ritirare beni e, quando intervengono, operano in uniforme e con veicoli dai colori istituzionali.