Elezioni Voghera: Lega primo partito, boom di preferenze per Elena Lucchini
VOGHERA – Il centrodestra resta alla guida della città di Voghera. Paola Garlaschelli è stata rieletta sindaco al primo turno con il 58,04% dei voti, un risultato netto che conferma la fiducia dei cittadini nell’amministrazione uscente. A trainare il successo della coalizione è stata soprattutto la Lega, primo partito in città con il 21,56% delle preferenze.
Un risultato che porta in modo evidente la firma di Elena Lucchini, assessore regionale e segretario cittadino della Lega, protagonista di una campagna elettorale che ha rafforzato il legame tra il Carroccio e l’elettorato vogherese. Lucchini ha raccolto personalmente 1459 preferenze, un record nella storia della città che conferma Lucchini uno dei punti di riferimento politici del territorio.
“Direi un risultato straordinario da parte della Lega, di tutto il centrodestra e del nostro sindaco Paola Garlaschelli” ha commentato Lucchini dopo il voto. “I cittadini vogheresi hanno scelto e confermato il buon governo del centrodestra. Ora andremo avanti in continuità con i progetti che stavamo portando avanti e che vogliamo realizzare”.
“Queste settimane ci hanno permesso di ascoltare necessità e istanze dei cittadini – ha aggiunto – È stata anche un’occasione per capire dove possiamo migliorare e dove magari non siamo riusciti a dare tutte le risposte necessarie. Da domani ci mettiamo al lavoro per migliorare quanto fatto in questi anni”.
Grande soddisfazione per il risultato della Lega, che si conferma forza trainante della coalizione. “È stato un risultato straordinario e strabordante nella nostra città” ha aggiunto Lucchini. “Ci siamo dimostrati una forza politica responsabile, capace di portare avanti progetti importanti grazie al lavoro condiviso con Regione Lombardia, Provincia e tutta la squadra del centrodestra”.
Infine il ringraziamento ai candidati e ai volontari che hanno sostenuto la campagna elettorale: “Dietro questo successo c’è il lavoro di una squadra unita. Ringrazio tutti i candidati che hanno lavorato con sacrificio e fatica, ma anche chi, pur non essendo candidato, ha dato una mano al gruppo. Questa è la dimostrazione della forza e dell’unità della nostra squadra”.