20 Luglio 2026
05:53
Museo del Cinema di Torino: una mostra dedicata a Gillo Pontecorvo con il Leone d’Oro de La battaglia di Algeri
TORINO – A vent’anni dalla scomparsa di Gillo Pontecorvo e a sessant’anni dal Leone d’Oro conquistato con La battaglia di Algeri, il Museo Nazionale del Cinema dedica al grande regista la mostra “Gillo Pontecorvo. Una battaglia dopo l’altra”, visitabile dal 16 settembre 2026 al 5 aprile 2027 negli spazi della Mole Antonelliana. Curata da Mauro Genovese con Caterina Massignani, l’esposizione valorizza l’Archivio Gillo Pontecorvo, donato dalla famiglia al Museo e oggi considerato uno dei più importanti fondi documentari dedicati a un autore del cinema italiano. Il percorso permette di scoprire documenti originali, sceneggiature, fotografie, appunti, corrispondenza e materiali preparatori che raccontano il processo creativo del regista.
Stefano Boni, conservatore capo del Museo Nazionale del Cinema, ha sottolineato che il patrimonio, in gran parte inedito e digitalizzato per l’occasione, “restituisce il percorso artistico di Pontecorvo e il suo metodo di lavoro, il suo impegno civile e il dialogo costante tra ricerca linguistica e storia contemporanea”.
La mostra ripercorre le grandi battaglie che hanno caratterizzato la vita e il cinema del regista: dalla Resistenza alla memoria della Shoah, dalla lotta contro il colonialismo al diritto all’autodeterminazione del popolo algerino, fino ai temi dell’emancipazione femminile e giovanile. Al centro del percorso c’è naturalmente La battaglia di Algeri (1966), affiancata da approfondimenti dedicati a Giovanna, Kapò, Queimada e Il sole sorge ancora, film di Aldo Vergano a cui Pontecorvo partecipò come attore.
Per Mauro Genovese, co-curatore dell’esposizione, il cinema di Pontecorvo continua a essere uno strumento prezioso per comprendere la storia e il presente. Per questo la mostra guarda con particolare attenzione anche alle nuove generazioni, ricordando l’impegno del regista nel coinvolgere i giovani durante la sua esperienza alla guida della Mostra del Cinema di Venezia.
Tra i pezzi più attesi dell’esposizione ci sarà, per la prima volta, il Leone d’Oro originale assegnato nel 1966 a La battaglia di Algeri, concesso in prestito dalla famiglia Pontecorvo. Completeranno il programma una rassegna al Cinema Massimo, un dossier didattico e un ciclo di cinelezioni dedicate alle scuole.