Autore Redazione
giovedì
13 Maggio 2021
17:27
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Politica - Alessandria

Sabato Alessandria scende di nuovo in piazza per il ddl Zan: “#nonunpassoindietro”

Sabato Alessandria scende di nuovo in piazza per il ddl Zan: “#nonunpassoindietro”

ALESSANDRIA – Nuova mobilitazione ad Alessandria a favore del Ddl Zan, il disegno di legge contro l’omotransfobia calendarizzato in Commissione Giustizia del Senato. Sabato 15 maggio, in vista della Giornata Internazionale contro l’omo-lesbo-bi-trans-intersex-afobia, associazioni, collettivi, centri antiviolenza e consultori, studenti, singolə, daranno vita ad una manifestazione in piazza Santa Maria di Castello, a partire dalle 17, un presidio statico in contemporanea con altre città italiane. 

“Invitiamo le organizzazioni e le singole persone a prendere parte a una manifestazione per testimoniare il nostro sostegno al DDL, per prendere posizione contro l’omo-lesbo-bi-transfobia, la misoginia e l’abilismo. Il DDL deve essere approvato senza ulteriori modifiche e senza più passi indietro. Che sia una legge per rendere il nostro Paese un posto più sicuro e civile e che apra una stagione di riforme per la tutela dei diritti delle persone e per rispondere finalmente agli stimoli e alle esigenze della società moderna” hanno sottolineato gli esponenti di Tessere le Identità. 

“Crediamo sia necessaria l’approvazione così com’è del DDL Zan, oggi ostaggio di alcune forze in Parlamento e nel Paese, contenente interventi utili per monitorare e raccogliere dati sulle discriminazioni e i crimini di odio. Un disegno di legge che introduce anche la celebrazione del 17 maggio come giornata contro l’omo-lesbo-bi-transfobia nelle scuole potendo contribuire al diffondersi della cultura del rispetto. La sua approvazione immediata è quindi quanto mai necessaria, ancora più se consideriamo il ritardo rispetto alle linee guida UE e alla legislazione di altri Paesi.”

“Non possiamo rinunciare a porci dunque numerosi altri obiettivi per generare quel cambiamento sociale e culturale necessario alle nostre comunità. Crediamo infatti che non sia sufficiente una sola legge per risolvere problemi profondamente radicati nel nostro Paese dichiara Tessere Le Identità organizzatore dell’evento ad Alessandria. “L’omo-lesbo-bi-trans-intersex-afobia, la misoginia e l’abilismo sono fenomeni che si affrontano soprattutto attraverso l’educazione e la formazione, con il contrasto all’esclusione dal lavoro, con welfare universale e servizi pubblici all’altezza delle nostre esigenze. Sarà importante inoltre monitorare i bandi e i fondi messi in campo dalla legge affinché centri antiviolenza e consultori siano adeguati alle nostre esigenze. Bisogna poi intervenire sulla legge 164/1982 per la rettificazione anagrafica del sesso, eliminandone gli aspetti patologizzanti, vietare per legge le cosiddette “terapie di riconversione” e l’assegnazione genitale alla nascita per le persone intersex. Inoltre, vogliamo il pieno riconoscimento della genitorialità per tuttə. È importante poi garantire la piena inclusione delle persone con disabilità, finanziare adeguatamente i caregiver, abbattere le barriere architettoniche e darci il giusto spazio sui media”.

L’evento è promosso anche dalle Sardine Alessandrine, l’associazione Mare Aperto, Articolo 1, Cgil Alessandria, Uil Alessandria, me.Dea onlus, la Comunità di San Benedetto al Porto, Giovani Democratici, Partito Democratico, Democratiche e Movimento 5 Stelle e si terrà tenendo conto delle norme anti-Covid19: saranno rispettati il distanziamento fisico e l’obbligo della mascherina.

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