ALBA – Il Castellazzo se la cava. Nella trasferta in terra di tartufi gli alessandrini fermano l’Albese sullo 0-0 e portano a casa un punto guadagnato. Perché il pareggio finale ha quasi il sapore del miracolo, con i bianco verdi che hanno giocato ben 20 minuti in nove uomini. Prima Piana si è fatto espellere al rientro negli spogliatoi per l’intervallo, a seguito di insistenti proteste. E Poi al 25’ della ripresa lo ha raggiunto Cozza, che ha dovuto fermare un contropiede avversario stendendo un centravanti Albese da ultimo uomo. Ma nonostante l’inferiorità i ragazzi di Stefano Lovisolo hanno retto bene le avanzate dei padroni di casa, dimostrando una lucidità tattica invidiabile. E per poco non hanno trovato l’incredibile vittoria: allo scadere della prima frazione Acrocetti ha incornato un calcio d’angolo, sparando il pallone nello specchio della porta; la palla probabilmente ha superato la linea, ma l’arbitro ha lasciato proseguire (e espulso Piana per proteste). Soddisfatto della prestazione dei suoi, il tecnico del Castellazzo Stefano Lovisolo ha commentato così la prestazione dei suoi a Radio Gold News: “Quello che è successo in campo è stato clamoroso. In 9 contro 11, ad Alba, il pareggio è un risultato ottimo, che abbiamo sofferto e meritato. L’Albese è partito un po’ titubante, ma quando siamo rimasti in nove loro si solo alzati e noi chiusi molto bene.  L’espulsione di Piana, secondo me, non è stata giusta, e in più non ci è stato fischiato un rigore clamoroso su Acrocetti. Tra l’altro Piana rischia due giornate: è un giocatore importantissimo che anche se aveva ragione in quell’episodio, non deve lasciarsi andare a queste esternazioni”.

Andrea Corradini