14 Gennaio 2026
10:19
Cgil e Uil: “Bene riconoscimenti a infermieri e ostetriche dei Pronto soccorso ma ora anche a tutti gli altri”
ALESSANDRIA – La Funzione Pubblica della Cgil e la Uil Fpl intervengono nel dibattito sul lavoro in Pronto soccorso e gli impegni della Regione. “Nelle ultime ore – spiegano le parti sociali – la Regione ha ratificato la norma nazionale che destina risorse ai professionisti della salute che operano nei Pronto Soccorso. A differenza di quanto avvenuto in passato, questa volta la Regione ha optato per differenziare gli aumenti economici tra i diversi profili professionali e l’assegnazione di una quota indennitaria maggiore agli infermieri alle ostetriche e agli infermieri pediatrici rappresenta certamente una prima risposta, da noi chiesta più volte, per valorizzare la professionalità di coloro che sono in prima linea”.
Fp Cgil e UilFpl però, chiedono ora che “la Regione provveda con grande solerzia ad integrare il fondo destinato all’indennità di Pronto Soccorso con Risorse Aggiuntive Regionali che vadano a perequare l’indennità di tutti gli altri professionisti della salute e degli OSS che affrontano in egual misura lo stesso stress legato al lavoro in emergenza, caratterizzato da carichi di lavoro elevati e persistenti carenze di organico. Il riconoscimento di tutte le figure professionali attraverso una distribuzione equa delle risorse è fondamentale. Chiediamo quindi che la Regione metta a disposizione tali risorse aggiuntive per promuovere un ambiente di lavoro nei Pronto Soccorso più giusto, con retribuzioni adeguate per tutti“.
L’ultima richiesta è stata infine rivolta direttamente all’assessore alla sanità regionale, Federico Riboldi, dopo che “nel 2025, quasi tutte le Aziende del territorio piemontese non hanno coperto il
turn over. Nonostante i proclami diffusi ovunque sui social, la Sua gestione continua a seguire la vecchia logica del contenimento della spesa del personale, che risulta chiaramente in contrasto
con una politica di attrattività del Servizio Sanitario Regionale e quindi anche degli stessi Pronto Soccorso“.