18 Febbraio 2026
05:48
Un mazzo di fiori contro l’odio sui social: il novese Vincenzo La Camera rincuora la giovane olimpionica
PREDAZZO – “Da allenatore di atletica leggera ho sempre insegnato in più di 40 anni il rispetto e l’educazione: per questo ho agito“. Appena tornato da Predazzo, il novese Vincenzo La Camera ha raccontato così il suo gesto tanto semplice quanto potente. Donare un mazzo di fiori e, soprattutto, dimostrare la propria solidarietà a una giovane atleta a cinque cerchi, travolta dall’odio online. Volontario alle ultime Olimpiadi Milano-Cortina e addetto alla partenza del trampolino del salto con gli sci, la scorsa settimana La Camera ha assistito a una prova sbagliata della giovane campionessa polacca Pola Beltowska che, purtroppo, ha pregiudicato l’accesso alla finale della nazionale biancorossa alla finale olimpica.
A quel punto sulla giovane è letteralmente piovuta addosso la cosiddetta “shitstorm”, una tempesta di insulti e commenti molto critici e offensivi da parte del pubblico polacco. “Può capitare di sbagliare una prova alle Olimpiadi, soprattutto per una atleta esordiente ai Giochi” ha raccontato La Camera, già volontario a Torino 2006 e da quasi 20 anni punto di riferimento del salto con gli sci dell’impianto in val di Fiemme “guardate cosa è successo al pattinatore Ilia Malinin. Invece i cosiddetti leoni da tastiera hanno superato ogni limite, non capendo il vero significato dello sport. La vicenda di questa giovane ragazza mi ha molto toccato. Per questo ho voluto fare questo gesto, in accordo con il direttore di gara Sandro Pertile. Quando mi ha visto con il mazzo di fiori la giovane atleta non aveva inizialmente capito: tra l’altro era il giorno di San Valentino e chissà cosa avrà pensato” ha aggiunto La Camera sorridendo “poi le è stato spiegato quali erano le mie intenzioni. Era molto sorpresa: anche io ero molto emozionato e l’ho rincuorata, cercando di tirarle un po’ su il morale. Non dovrebbe più considerare quei brutti commenti o, perlomeno, trasformarli in motivazione per fare meglio nella prossima gara. Anche i media polacchi hanno ripreso tutto e spero proprio che questo messaggio di solidarietà sia stato divulgato anche nel suo paese. Ci tenevo tanto e ci sono riuscito”.