Alessandria modello in Europa sul teatro: confronto in città con altre sei realtà straniere
ALESSANDRIA – Secondo e ultimo giorno, questo giovedì, dell’avvio del progetto Theatre4all, il primo meeting tra Alessandria e le delegazioni di altre sei città straniere protagoniste del bando europeo vinto proprio dal nostro capoluogo, diventato così leader di una vera e propria rete di confronto sulle varie realtà teatrali. L’obiettivo è trasferire il modello alessandrino per un teatro come strumento di inclusione, coesione sociale, crescita culturale e sviluppo economico.
Dopo l’accoglienza informale di martedì 24 febbraio, mercoledì le delegazioni di Braga (Portogallo), Celeia Celje Institute (Slovenia), Khotyn (Ucraina), Plasencia (Spagna), Rodi (Grecia) e S-Hertogenbosch (Paesi Bassi) sono state accolte a Palazzo Rosso per un primo momento istituzionale, alla presenza dei massimi vertici dell’amministrazione. Poi c’è stata la visita al cantiere del Teatro Comunale di Alessandria, una sessione operativa dedicata al trasferimento del modello alle città partner e un evento speciale con serata musicale e presentazione del festival annuale “Ottobre Alessandrino”.
Questo giovedì, quindi, spazio alla pianificazione delle attività del primo anno di lavoro, con sessioni operative sull’organizzazione dei gruppi locali e sul coinvolgimento degli stakeholder. Previsto anche un percorso tra alcuni luoghi simbolo del sistema culturale cittadino, tra cui le Sale d’Arte, il Museo del Cappello Borsalino e il cantiere del Museo Civico San Francesco. L’incontro rappresenta un momento di confronto internazionale e di valorizzazione del modello proposto da Alessandria, unico tra i 25 transfer network approvati da Urbact dedicato alla cultura e al teatro, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo del teatro come leva di inclusione e sviluppo urbano sostenibile. Su Radio Gold le parole dell’assessora ai Progetti Europei Vittoria Oneto e di Juanra Santos, responsabile del Teatro Municipale della città spagnola di Plasencia.