Autore Redazione
mercoledì
11 Marzo 2026
05:01
Condividi
Politica - Piemonte

Sì del consiglio regionale del Piemonte al rafforzamento della donazione di sangue e organi

Sì del consiglio regionale del Piemonte al rafforzamento della donazione di sangue e organi

PIEMONTE – È stato approvato all’unanimità dal consiglio regionale l’ordine del giorno presentato dal consigliere di Fratelli d’Italia Silvia Raiteri, dedicato alla promozione della donazione di sangue, plasma, organi e tessuti. Un segnale forte e trasversale da parte dell’Aula di Palazzo Lascaris su un tema che riguarda direttamente la salute pubblica e la solidarietà tra cittadini. «La donazione non è soltanto un gesto sanitario – sottolinea Raiteri – ma un autentico atto di civiltà e di responsabilità collettiva. Grazie a questo sistema ogni anno migliaia di persone possono ricevere cure salvavita. Il voto unanime del Consiglio dimostra che su valori fondamentali come la tutela della vita e la solidarietà il Piemonte sa ritrovarsi unito».

L’ordine del giorno si inserisce nel percorso di riforma della sanità regionale e impegna la Giunta a rafforzare le politiche di promozione della donazione, puntando su informazione, formazione e collaborazione con il territorio. «Il Piemonte può contare su una rete trasfusionale di assoluta eccellenza e su un mondo associativo straordinario – evidenzia il Consigliere di Fratelli d’Italia –. Realtà come Fidas, Avis, Croce Rossa, Aido e Admo rappresentano un patrimonio umano e sociale insostituibile, che negli anni ha costruito una vera cultura della solidarietà. Il nostro obiettivo è rafforzare questo sistema e allo stesso tempo parlare alle nuove generazioni con strumenti e linguaggi più moderni».

Tra i punti centrali dell’iniziativa c’è infatti il potenziamento delle campagne di sensibilizzazione e l’utilizzo dei canali digitali per diffondere la cultura del dono, affinché la donazione diventi una scelta consapevole e condivisa fin dalla giovane età. Particolare attenzione viene inoltre dedicata al ruolo dei Comuni e degli enti locali. L’ordine del giorno propone di rafforzare la collaborazione con Anci Piemonte e di promuovere percorsi di formazione per gli operatori degli uffici anagrafe.

«Il momento del rinnovo della Carta d’Identità Elettronica rappresenta un passaggio decisivo – spiega Raiteri – perché consente a ogni cittadino di esprimere la propria volontà sulla donazione di organi e tessuti. È quindi fondamentale che gli operatori possano fornire informazioni chiare e corrette, mettendo le persone nelle condizioni di compiere una scelta davvero consapevole». L’approvazione unanime dell’ordine del giorno rappresenta, secondo Raiteri, anche un segnale politico significativo. «Su temi come la donazione e la tutela della vita non devono esistere divisioni. Il voto compatto dell’Aula dimostra che il Consiglio Regionale sa riconoscere e sostenere le battaglie giuste, al di là delle appartenenze politiche. Donare significa offrire una possibilità di cura, ma anche affermare un principio di umanità e di solidarietà che rende più forte l’intera comunità. Continueremo a lavorare – conclude Raiteri – affinché la cultura del dono sia sempre più radicata nella nostra società. Perché dietro ogni donazione c’è una storia di speranza e la possibilità concreta di salvare una vita».

Condividi