Autore Redazione
domenica
22 Marzo 2026
07:06
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Eventi - Spettacoli - Tempo Libero - Alessandria

“La foresta incantata” e crudele degli Stregatti il 27 marzo al Teatro San Francesco

Debutta la commedia nera scritta da Giusy Barone e da lei diretta insieme a Gianluca Ghnò
“La foresta incantata” e crudele degli Stregatti il 27 marzo al Teatro San Francesco

ALESSANDRIA – “Una commedia amarissima, molto scorretta e molto divertente”: così è “La foresta incantata” nelle parole della sua autrice Giusy Barone della Compagnia Stregatti. Lo spettacolo, con la regia di Gianluca Ghnò e della stessa Barone, debutterà venerdì 27 marzo alle 21 al Teatro San Francesco, ultimo appuntamento della Stagione OFF del cartellone della Stagione di Prosa del Comune di Alessandria con Piemonte dal Vivo, in collaborazione con ASM Costruire Insieme e Alexala.

Tutto, ne “La foresta incantata”, si svolge all’interno di un teatro di posa, dove avvengono anche delle riprese televisive e dove degli attori, infagottati in goffi vestiti da animali, ripetono sempre le stesse battute e cantano le stesse canzoncine infantili. “L’idea è nata sulla base di tanti anni di carriera teatrale durante i quali – racconta Barone – abbiamo visto il bene e il male che c’è in questo mondo. Ho fatto questa drammaturgia in modo ironico, ripensando anche ai nostri difetti quando facciamo Teatro”. Il microcosmo dipinto è comico di una comicità nera e dipinge un quadro dove “se il Teatro è il luogo della comunicazione, a volte si tramuta in un posto dove avviene l’esatto contrario: una giungla”.

I dieci protagonisti interpretano attori che hanno abbandonato le loro aspirazioni artistiche e si sono appiattiti in uno show piegato ai criteri dell’audience televisiva. In scena la stessa Giusy Barone, Assunta Floris, Simona Gandini, Federico Bocchio, Daniele Saliceti, Mauro Gatti, Elena Gollini, Daniele Gambera, Amedeo Zanotto, non solo vestiti da animali, ma anche privi di nomi, ormai spersonalizzati e identificati nei ruoli della gatta, della cagnolina e così via. Dall’alto, la voce fuori campo di un regista-dittatore detta linee di regia indiscutibili e umilianti.

“La foresta incantata”, nella drammaturgia di Barone, si scopre essere il titolo di una scrittura teatrale di fine corso di un’accademia teatrale in passato frequentata dagli attori-animali. Da favola filosofica e profonda, quella scrittura diventa uno spettacolo per bambini, adattato alle esigenze televisive e pubblicitarie, proprio come la carriera dei suoi protagonisti, che si lamentano di tutto ciò con un effetto comico, ma anche caustico.  Si ride, ma, al contempo, “c’è una riflessione acidissima su ciò che resta della prosa”, sul linguaggio teatrale e su quello molto più semplificato di altre performance più adatte alla TV, ma sempre più spesso portate a teatro. “Abbiamo preso in giro anche la profondità (quando millantata a vanvera, ovviamente), ovvero la necessità di entrare profondamente nel personaggio”, in una prospettiva che irride seriosità e autoreferenziazione. Insomma: “E’ un gioco, è molto divertente, ma è anche crudele”.

Il biglietto intero costa 10 euro, il ridotto per studenti 5 euro. Lo spettacolo è già sold out, si può prenotare per entrare in lista d’attesa al nr  339358418 o su https://www.teatrostregatti.it/laforestaincantatastagioneoffcomunedialessandria

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