Cronaca - Alessandria

Unioni civili, la Senatrice Cirinnà dieci anni dopo la sua legge: “L’Italia è ferma, un’onda nera al governo”

ALESSANDRIA – In vista del Pride del 30 maggio l’associazione Tessere le Identità di Alessandria ha ospitato la Senatrice Monica Cirinnà, prima firmataria della legge sulle unioni civili, a dieci anni dalla sua promulgazione in Parlamento. “Oggi l’Italia si è fermata. Al governo c’è un’onda nera, c’è chi non ha interesse a occuparsi di questi temi. Speriamo di andare avanti con un governo nuovo. La mia è stata una legge giusta, che ha dato dignità e diritti, ha riconosciuto che tutti gli amori hanno diritto di considerarsi famiglia” ha sottolineato la Senatrice che ha però rilanciato: “Quella legge è stata solo il primo gradino di una scala ancora da percorrere. Bisogna arrivare al matrimonio egualitario, al riconoscimento della genitorialità, penso anche al riconoscimento dell’identità di genere della comunità trans. Tante persone ancora chiedono diritti: io continuerò a essere una testa d’ariete, al di là degli incarichi politici. Mi sento parte di una comunità che ha ancora bisogno di essere ascoltata”. 

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