Autore Redazione
venerdì
10 Aprile 2026
09:11
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Cronaca - Alessandria

Questione sicurezza ad Alessandria: la Lega chiede presidio straordinario anche con militari

Questione sicurezza ad Alessandria: la Lega chiede presidio straordinario anche con militari

ALESSANDRIA – La questione sicurezza ad Alessandria torna ad animare il dibattito politico con la Lega che incalza sull’argomento e pretende “decisioni“. Lo spiega il Presidente del partito in consiglio comunale, Mattia Roggero, sostenendo come “la situazione sicurezza ad Alessandria non sia più tollerabile“. “Non si tratta di percezioni, ma di fatti concreti: aggressioni, vandalismi, degrado diffuso – prosegue Roggero. Oggi molti cittadini, soprattutto anziani e donne, hanno paura anche solo ad uscire di casa o prendere un autobus. Questo non è normale. E se per il sindaco Abonante lo è, allora il problema è politico ed evidente”.

Di fronte a una situazione così grave – aggiunge Roggero – non servono più dichiarazioni o alibi. Servono decisioni. Per questo chiediamo che il Comune si attivi immediatamente presso la Prefettura (già richiesto dal sindaco Giorgio Abonante ndr) affinché, nel Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, venga avanzata la richiesta di un presidio straordinario sul territorio comunale, anche mediante l’impiego di personale militare nell’ambito dell’operazione Strade Sicure, con priorità alle aree più esposte a degrado, violenza e microcriminalità”.

La questione è molto semplice: gli strumenti esistono già. Non è accettabile continuare a dire che ‘Roma non fa nulla’ quando non si utilizzano fino in fondo le leve istituzionali disponibili. Il Comune ha il dovere di attivarsi e pretendere risposte nelle sedi istituzionali competenti. Noi, come Lega, abbiamo sempre dimostrato che quando si vogliono ottenere risultati, lo si può fare: anche grazie al lavoro dell’onorevole Riccardo Molinari, che dal 2018 non si è mai tirato indietro nel sostenere il territorio. Ma questo non può diventare un alibi per l’amministrazione comunale, che ha responsabilità dirette e strumenti precisi per intervenire”.

Accanto a questo, la mozione introduce un secondo pilastro operativo: “Serve un presidio quotidiano e visibile del territorio. Per questo proponiamo l’introduzione di un servizio come quello degli street tutor, personale specializzato con funzioni di prevenzione, mediazione e gestione delle criticità urbane, già adottato con risultati concreti in diverse città italiane, iniziato anche in Alessandria durante la passata Amministrazione con servizi mirati svolti in collaborazione con Istituti di vigilanza privata”.

La proposta si collega anche al tema delle risorse: “Se in poche settimane sono stati incassati centinaia di migliaia di euro attraverso le sanzioni dell’Area Pedonale Urbana – continua Roggero – allora quelle risorse devono essere destinate in via prioritaria alla sicurezza, come previsto dall’art. 208 del Codice della Strada: più controlli, più presenza, più prevenzione”.

Interviene anche Cinzia Lumiera, già assessore al Bilancio della Giunta Cuttica, e attuale Presidente della Commissione Bilancio, ribadisce: “Come Lega abbiamo espresso con forza la nostra contrarietà sulle modalità di attuazione dell’Apu, che a tanti alessandrini è sembrato più un modo per ‘fare cassa’ che uno strumento di miglioramento della vivibilità cittadina. Ma, posto che gli incassi ci sono e sono rilevanti, nella prossima seduta della Commissione Bilancio chiederemo che si dica con trasparenza come queste risorse saranno utilizzate, e insisteremo perché si investa in primo luogo in sicurezza, oggi priorità assoluta per i cittadini, in centro come nei sobborghi”.

Il prof. Gianfranco Cuttica di Revigliasco, sindaco di Alessandria dal 2017 al 2022, oggi fa parte della Commissione Sicurezza, e ribadisce: “Che la situazione negli ultimi anni sia tragicamente peggiorata è purtroppo sotto gli occhi di tutti, ma alla Lega non interessa polemizzare: preferiamo cercare soluzioni concrete, che vadano davvero ad incidere sulla qualità della vita di cittadine e cittadini, e li facciano sentire liberi di muoversi, senza rischiare continuamente aggressioni o atti di vandalismo. Fin dalla prossima commissione siamo pronti a discutere non di ideologie ma di strumenti: offrendo pieno sostegno alle forze dell’ordine e di polizia locale, e chiedendo all’attuale maggioranza di rinunciare allo ‘scaricabarile’, e di provare invece a riflettere su provvedimenti concreti ed efficaci”. (Foto di copertina tratta dal sito dell’Esercito)

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