Autore Redazione
sabato
6 Giugno 2026
05:28
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Cronaca - Alessandria

Agricoltori Autonomi: “La crisi del settore è ormai evidente, serve subito un tavolo permanente”

Agricoltori Autonomi: “La crisi del settore è ormai evidente, serve subito un tavolo permanente”

PROVINCIA DI ALESSANDRIA – Produzioni in calo, prezzi sotto i costi di produzione e spese sempre più elevate. È questo il quadro tracciato dagli Agricoltori Autonomi Italiani e dal Coordinamento Agricoltori e Pescatori Italiani, che tornano a chiedere alla Regione Piemonte l’apertura di un tavolo permanente sulla crisi agricola. Con l’avvio delle operazioni di raccolta, dal fieno maggengo ai cereali destinati alla biomassa, secondo le organizzazioni agricole emergono già le difficoltà della stagione. Le produzioni vengono definite molto basse a causa di un inverno caratterizzato dalla siccità e di una primavera che, fino alla metà di maggio, ha fatto registrare temperature inferiori alla media. Anche per il grano le prospettive non sarebbero positive e non garantirebbero redditi adeguati alle aziende agricole.

A pesare ulteriormente sono i prezzi di mercato, che restano inferiori ai costi di produzione. Una situazione che, secondo gli Agricoltori Autonomi, potrebbe aggravarsi con l’arrivo di grano importato dall’estero. Le criticità riguardano tutti i comparti agricoli. Tra le principali cause vengono indicati gli aumenti dei costi legati alla crisi in Medio Oriente, in particolare per gasolio e fertilizzanti, oltre ai rincari che negli ultimi anni hanno interessato manutenzioni e ricambi delle macchine agricole.

Le associazioni ricordano di aver chiesto più volte, a partire da gennaio 2025, l’istituzione di un tavolo permanente all’assessorato regionale all’Agricoltura. Una richiesta ribadita anche durante l’audizione in Commissione Agricoltura dello scorso 15 aprile. Gli Agricoltori Autonomi hanno inoltre accolto con favore la presa di posizione della CIA Piemonte Valle d’Aosta, che nei giorni scorsi, attraverso il presidente Gabriele Carenini, ha avanzato la stessa richiesta.

Secondo le organizzazioni agricole, la crisi del settore è ormai sotto gli occhi di tutti. Positiva viene giudicata anche la decisione della Commissione Europea di autorizzare aiuti di Stato destinati a compensare l’aumento dei costi di carburanti e fertilizzanti. “Dopo due anni di nostre denunce la crisi è ormai innegabile, anche le altre sigle non possono più nasconderla. Subito il tavolo permanente”, è l’appello lanciato dalle associazioni, che chiedono un confronto concreto e operativo con una rappresentanza ampia di tutte le realtà del settore. L’obiettivo, spiegano, è superare modelli considerati ormai superati e aprire uno spazio di confronto capace di elaborare proposte pratiche e realizzabili per affrontare le difficoltà che stanno colpendo l’agricoltura piemontese.

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