Autore Redazione
domenica
21 Giugno 2026
05:30
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Cronaca - Piemonte

Da Oulx ad Asti, una serata per raccontare la frontiera alpina e sostenere il Rifugio Fraternità Massi

Da Oulx ad Asti, una serata per raccontare la frontiera alpina e sostenere il Rifugio Fraternità Massi

ASTI – Martedì 23 giugno, alle 20.30, i locali del Nuovo Circolo Nosenzo ad Asti (in Via F. Corridoni 51/a) ospitano un importante incontro pubblico dedicato alla solidarietà e all’accoglienza. L’iniziativa, promossa da Paolo Odorizio e dall’associazione Passi Solidali con il sostegno del CSVAA (Centro Servizi Volontariato Asti e Alessandria), nasce per far conoscere da vicino e sostenere l’attività del Rifugio Fraternità Massi di Oulx, un presidio cruciale per i migranti in transito sulla frontiera alpina.

Fondato nel 2018 nei locali della parrocchia di Oulx per rispondere ai flussi migratori diretti verso la Francia, attraverso i valichi della Val di Susa, il Rifugio Fraternità Massi è diventato negli anni un punto di riferimento essenziale per migliaia di persone in transito. Grazie all’impegno di oltre 300 volontari, la struttura offre ogni giorno accoglienza, pasti caldi, indumenti adeguati alle condizioni climatiche della montagna e supporto sanitario e legale a chi affronta la cosiddetta “rotta alpina”, spesso dopo viaggi lunghi e particolarmente difficili.

Ospite della serata don Luigi Chiampo, parroco di Bussoleno e fondatore del Rifugio, che racconterà la realtà quotidiana della frontiera, le storie delle persone accolte e il lavoro di una rete di volontari che continua a garantire assistenza e protezione in uno dei contesti più complessi del territorio. L’incontro sarà accompagnato dalla proiezione di immagini della struttura e da una mostra fotografica e di disegni, con testimonianze dirette dal campo.

L’appuntamento sarà anche un’occasione per accendere i riflettori sulla situazione che il Rifugio sta vivendo. La significativa riduzione delle risorse economiche disponibili ha infatti costretto la struttura a riorganizzare i propri servizi. Attualmente il Rifugio rimane chiuso nella fascia oraria compresa tra le 10 e le 17; per garantire comunque assistenza alle persone in transito è stato attivato un presidio permanente davanti alla stazione ferroviaria di Oulx, dove vengono distribuiti pasti, fornite prime cure e offerte informazioni e orientamento.

La serata di Asti vuole essere un momento di informazione e confronto rivolto a cittadini, ETS ed operatori sociali, volto a stimolare la nascita di nuove sinergie, lo scambio di buone pratiche e la costruzione di reti solidali diffuse.
Per informazioni sull’evento e sulle modalità di sostegno al Rifugio: 340 7276734.

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