Autore Redazione
domenica
28 Giugno 2026
13:00
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Cronaca - Tempo Libero

Radici Urbane chiude crescendo: oltre 1.500 biglietti prenotati ad Alessandria

Radici Urbane chiude crescendo: oltre 1.500 biglietti prenotati ad Alessandria

ALESSANDRIA – Una seconda edizione da record per Radici Urbane, il festival multidisciplinare che dal 19 al 21 giugno, con tre serate di anteprima dal 15 giugno, ha animato il chiostro e la piazza di Santa Maria di Castello ad Alessandria.

Promossa dall’Aps Requiem For a Film, la manifestazione ha superato i risultati dello scorso anno e si è confermata come uno degli appuntamenti culturali e sociali più partecipati del territorio. I numeri raccontano una crescita significativa: oltre 1.500 biglietti prenotati, con un aumento del 21% rispetto all’edizione 2025, e una affluenza complessiva vicina alle 2.500 persone tra area food ed eventi culturali.

Il successo del festival è stato confermato anche dal tutto esaurito registrato negli appuntamenti serali e dal buon riscontro per gli stand enogastronomici, a dimostrazione di come la cultura possa diventare anche un motore di valorizzazione e ricaduta economica per il territorio.

Il percorso di Radici Urbane era iniziato con le serate dedicate al cinema all’aperto, con le proiezioni di Fuga da Alcatraz, introdotto da Gli Effetti Indesiderati, e del cult Lo Squalo di Steven Spielberg, preceduto dalle premiazioni del concorso cortometraggi dedicato ai giovani autori. Grande partecipazione anche per la cena benefica realizzata in collaborazione con Fuga di Sapori, a sostegno del recupero e della tutela dello storico Chiostro di Santa Maria di Castello.

Tra i momenti più partecipati anche la serata con Boss Doms, che ha richiamato molti giovani non solo da Alessandria ma anche dal Monferrato e da Asti, trasformando la piazza in un punto di aggregazione capace di superare i confini comunali.

Riscontri positivi anche per il fronte letterario, con circa 110 iscrizioni al concorso di quest’anno. Nel fine settimana si sono poi alternati sul palco diversi nomi del panorama nazionale: da Antonella Lattanzi, in dialogo con Michela Moroni e Giulia Bocchio, al comico Filippo Giardina, intervistato da Salvatore Di Fiore, fino al rapper Murubutu e all’atteso incontro con Alessandro Di Battista.

Proprio l’appuntamento con Di Battista ha raccolto un forte apprezzamento da parte del pubblico, anche per la scelta di proporre l’ospite in una veste legata al racconto e all’approfondimento culturale.

“Chiudere questa seconda edizione con oltre 1.500 prenotazioni e un incremento del 21% rispetto allo scorso anno non è solo un successo numerico, ma la conferma che Alessandria e il suo territorio hanno fame di cultura e di spazi di condivisione”, ha sottolineato Pietro Lombardi, della direzione artistica. “Come direzione artistica, la sfida principale è sempre quella di non essere scontati. Ricevere così tanti complimenti per aver portato un personaggio come Alessandro Di Battista in una veste completamente inedita, legata al racconto culturale e alla riflessione, ci riempie di orgoglio. Abbiamo creato un festival multidisciplinare che stimola il pensiero senza perdere la sua anima popolare”.

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