11 Luglio 2026
05:30
Case, in Piemonte i prezzi continuano a salire: Alessandria in controtendenza, Torino accelera
PIEMONTE – Il mercato immobiliare piemontese continua a mostrare segnali di crescita. È quanto emerge dall’ultimo report elaborato dall’Ufficio Studi di idealista, il portale immobiliare numero uno in Italia, che analizza i prezzi di offerta delle abitazioni pubblicati sulla propria piattaforma. Nel secondo trimestre del 2026 il valore medio delle case in Piemonte è aumentato dello 0,7% rispetto ai tre mesi precedenti, raggiungendo 1.319 euro al metro quadro. Un dato che resta sensibilmente inferiore alla media nazionale, pari a 1.903 euro al metro quadro, ma che conferma un andamento positivo del mercato regionale. Su base annua la crescita è del 4,1%, mentre rispetto al mese precedente l’aumento è dello 0,2%.
Province: Vercelli guida i rialzi, Alessandria tra le poche in calo
A livello provinciale prevale il segno positivo. Il rialzo più consistente nel trimestre riguarda Vercelli, dove i prezzi crescono del 4,3%, seguita da Biella (+2,5%), Asti (+2,2%), Torino (+1,4%), Novara (+0,9%) e Verbano-Cusio-Ossola (+0,3%).
Fanno eccezione soltanto Cuneo, che registra una flessione dell’1,1%, e Alessandria, dove i prezzi delle abitazioni diminuiscono dello 0,9%, risultando tra le poche province piemontesi in controtendenza nel periodo analizzato.
Per quanto riguarda i valori assoluti, il Verbano-Cusio-Ossola si conferma la provincia più costosa della regione con una media di 1.930 euro al metro quadro, davanti a Torino (1.551 euro/m²), Novara (1.371 euro/m²), Cuneo (1.222 euro/m²), Asti (897 euro/m²), Vercelli (803 euro/m²), Alessandria (781 euro/m²) e Biella (614 euro/m²).
Torino cresce più di tutti tra i capoluoghi, Verbania tocca il record
Anche nei capoluoghi prevale un andamento positivo. Il maggiore incremento trimestrale si registra a Torino, dove i prezzi aumentano del 3,7%. Seguono Asti (+3,1%), Biella (+2,7%), Novara (+2,3%), Vercelli (+0,9%) e Verbania (+0,4%). In diminuzione soltanto Cuneo, con un calo del 2,3%.
Sul fronte dei prezzi, Verbania si conferma il capoluogo più caro del Piemonte con una quotazione media di 2.487 euro al metro quadro, raggiungendo il valore più alto dall’inizio delle rilevazioni di idealista. Seguono Torino (2.067 euro/m²), Cuneo (1.715 euro/m²), Novara (1.457 euro/m²), Asti (1.160 euro/m²), Vercelli (975 euro/m²), Alessandria (963 euro/m²) e Biella (772 euro/m²).
In Italia continua la crescita del mercato immobiliare
Il report evidenzia un andamento positivo anche a livello nazionale. Nel secondo trimestre del 2026 il prezzo medio delle abitazioni usate in Italia è aumentato dello 0,6%, raggiungendo 1.903 euro al metro quadro, con una crescita del 4,1% rispetto allo stesso periodo del 2025.
Secondo Vincenzo De Tommaso, responsabile dell’Ufficio Studi di idealista, il mercato continua a essere sostenuto da una domanda ancora solida e da una disponibilità di immobili sempre più limitata. L’unica grande eccezione è rappresentata da Milano, dove si osservano i primi segnali di rallentamento dei prezzi, una dinamica che, anche alla luce del recente rialzo dei tassi di interesse deciso dalla Banca Centrale Europea, potrebbe progressivamente interessare anche altri mercati immobiliari italiani.