17 Luglio 2026
17:03
L’appello di AVIS Lombardia: “Donate sangue e plasma prima di partire per le ferie”
LOMBARDIA – L’estate è tempo di partenze, vacanze e relax, ma per il sistema sanitario rappresenta uno dei periodi più delicati dell’anno. Se da un lato molti cittadini lasciano le città per le ferie, dall’altro ospedali e strutture sanitarie continuano a garantire interventi chirurgici, cure salvavita ed emergenze che richiedono quotidianamente disponibilità di sangue e plasma. È proprio per questo che AVIS Lombardia, insieme a Regione Lombardia, AREU e Centro Regionale Sangue Lombardia, rinnova l’appello ai cittadini affinché prenotino la propria donazione prima di partire.
La nuova campagna estiva, dal messaggio chiaro e diretto “Prima delle vacanze c’è una partita da vincere. Sangue e plasma non vanno in vacanza”, punta a sensibilizzare i donatori abituali e ad avvicinare nuovi volontari, ricordando che la solidarietà non conosce stagioni.
L’iniziativa sarà promossa attraverso i canali social e digitali della rete associativa lombarda e utilizza il linguaggio dello sport e del gioco di squadra. Anche se l’Italia non sarà protagonista ai Mondiali di calcio del 2026, c’è una squadra che continua a scendere in campo ogni giorno dell’anno: quella dei donatori di sangue e plasma. Una metafora che vuole sottolineare come ogni donazione rappresenti un contributo fondamentale per garantire cure e assistenza ai pazienti.
La campagna si inserisce in un percorso già avviato nei mesi scorsi da AVIS Lombardia, Regione Lombardia, AREU e Centro Regionale Sangue con l’obiettivo di rafforzare la cultura della donazione e incrementare in particolare la raccolta di plasma, elemento indispensabile per la produzione di farmaci plasmaderivati utilizzati nel trattamento di numerose patologie.
I numeri confermano l’importanza del lavoro svolto. Nel 2025 AVIS Lombardia ha potuto contare su 262.853 soci donatori attivi, ai quali si aggiungono 8.681 soci non donatori, distribuiti in una rete composta da 633 sedi comunali e 12 sedi provinciali. Nello stesso anno sono state raccolte 370.751 unità di sangue intero e 89.210 unità di plasma, con un incremento di quasi il 9% rispetto all’anno precedente. Una crescita significativa che, tuttavia, non basta ancora a raggiungere la piena autosufficienza regionale, soprattutto per quanto riguarda il plasma.
L’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso, ricorda come sangue e plasma rappresentino risorse essenziali per il funzionamento del sistema sanitario. «Il sangue e il plasma sono indispensabili per garantire interventi chirurgici, terapie salvavita e risposte tempestive alle emergenze. La loro disponibilità deve essere assicurata ogni giorno dell’anno e, in particolare, durante i mesi estivi, quando le donazioni tendono a diminuire. Regione Lombardia continua a sostenere con convinzione il lavoro di AVIS, AREU e del Centro Regionale Sangue nella promozione della cultura della donazione, perché ogni gesto di generosità si traduce in una concreta possibilità di cura».
Anche il presidente di AVIS Lombardia, Pierangelo Colavito, richiama l’attenzione sull’importanza della programmazione. «L’estate rappresenta ogni anno un banco di prova per il sistema del dono. Chiediamo ai nostri donatori di prenotare la donazione prima della partenza. È un gesto semplice che consente al sistema sanitario di garantire la disponibilità di sangue e plasma anche nei mesi più difficili. Chi dona prima delle vacanze aiuta migliaia di persone che non possono aspettare la fine dell’estate. Inoltre, questo può essere il momento ideale anche per chi non ha mai donato e desidera avvicinarsi al mondo AVIS».
Sulla stessa linea il direttore sanitario di AREU, Gabriele Mario Perotti, che sottolinea come il sistema trasfusionale si basi su un equilibrio costante. «Nei mesi estivi, quando le donazioni diminuiscono fisiologicamente, programmare la propria donazione diventa ancora più importante. Donare prima di partire significa contribuire a garantire la continuità delle attività assistenziali, dalle emergenze agli interventi chirurgici fino alle terapie trasfusionali».
Particolare attenzione viene rivolta anche alla donazione di plasma. Il responsabile del Centro Regionale Sangue Lombardia, Daniele Prati, evidenzia come questa componente rappresenti una risorsa terapeutica insostituibile. Dai plasmaderivati vengono infatti prodotti farmaci fondamentali per migliaia di pazienti affetti da malattie immunologiche, neurologiche, ematologiche e patologie rare. «La crescita della raccolta registrata in Lombardia è certamente un risultato positivo, ma non è ancora sufficiente a coprire il fabbisogno regionale. È quindi necessario continuare a promuovere la donazione di plasma per ridurre la dipendenza dall’approvvigionamento estero e garantire ai pazienti le terapie di cui hanno bisogno».
Il messaggio che accompagna la campagna è semplice ma incisivo: le vacanze possono aspettare qualche ora. Una donazione programmata prima della partenza rappresenta un gesto di responsabilità e solidarietà che permette di mantenere efficiente una rete fondamentale per la salute di tutti. Perché, mentre milioni di persone si concedono una pausa estiva, le emergenze non si fermano, gli interventi chirurgici continuano e c’è sempre qualcuno che ha bisogno di sangue o di plasma. Anche d’estate, la partita più importante è quella della vita.