28 Luglio 2026
05:30
Vercelli, nuove regole per le sale del commiato: stop al centro storico, criteri più rigidi per aperture e servizi
VERCELLI – Il Comune di Vercelli riscrive le regole per l’apertura e la gestione delle sale del commiato, introducendo una disciplina più stringente per garantire un equilibrio tra le esigenze delle famiglie, lo sviluppo del settore funerario e la tutela del tessuto urbano. Il nuovo regolamento approvato dal Consiglio comunale aggiorna la normativa che disciplina gli spazi destinati all’ultimo saluto ai defunti prima della sepoltura o della cremazione.
Le sale del commiato, strutture pubbliche o private dove i familiari possono raccogliersi per rendere omaggio alla persona scomparsa, potranno ora essere realizzate esclusivamente nelle aree produttive e terziarie individuate dal Piano regolatore come “I Luoghi del Lavoro”. Una scelta che esclude in maniera netta il centro storico e gli edifici condominiali, con l’obiettivo di preservare la funzione residenziale e il valore storico delle zone più sensibili della città.
“È una scelta precisa – spiega l’assessore Stefano Pasquino – finalizzata a preservare il valore storico, sociale e abitativo delle zone più delicate della nostra città“.
Il regolamento introduce inoltre precise distanze di sicurezza dai luoghi considerati particolarmente sensibili. Le nuove strutture dovranno infatti sorgere ad almeno 100 metri da scuole, obitori e crematori, mentre sarà necessario rispettare una distanza minima di 50 metri dalle strutture sanitarie. L’obiettivo è garantire una corretta pianificazione urbanistica e limitare possibili interferenze con servizi e attività considerate particolarmente delicate.
Anche la gestione delle sale del commiato viene disciplinata in modo puntuale. Potranno amministrarle esclusivamente soggetti pubblici o privati già autorizzati allo svolgimento dell’attività funebre. Inoltre, ciascun operatore potrà disporre di una sola struttura all’interno del territorio comunale, una scelta che punta a mantenere un equilibrio nell’offerta del servizio evitando concentrazioni eccessive.
Per ottenere l’autorizzazione sarà necessario il via libera dello Sportello unico per le attività produttive (SUAP), accompagnato dal parere favorevole dell’ASL competente. Il regolamento ribadisce inoltre che l’accesso alle sale dovrà essere garantito a tutti, senza alcuna forma di discriminazione.
Ampio spazio viene riservato anche agli aspetti logistici e alla sicurezza. Le nuove norme stabiliscono che ogni sala del commiato debba disporre di almeno cinque posti auto, uno dei quali riservato alle persone con disabilità. Dovranno inoltre essere presenti parcheggi pubblici nel raggio di 400 metri dalla struttura e, qualora le dimensioni dell’attività lo richiedano, sarà necessario prevedere ulteriori aree di sosta proporzionate al numero delle camere ardenti.
Secondo l’amministrazione comunale, il nuovo regolamento rappresenta un passo avanti nella definizione di regole certe per un servizio particolarmente delicato, capace di coniugare le esigenze delle imprese del settore con quelle della collettività.
«Con questo aggiornamento – conclude l’assessore Pasquino – abbiamo introdotto una disciplina moderna, chiara ed equilibrata, capace di rispondere alle esigenze di un settore importante senza mai perdere di vista la tutela dei cittadini e della qualità urbana. Abbiamo stabilito criteri precisi. Con questa approvazione Vercelli conferma una linea amministrativa basata su programmazione, regole certe e attenzione ai cittadini, garantendo che anche i servizi più delicati possano svilupparsi all’interno di un modello organizzato, rispettoso e sostenibile per la nostra città».
Con il nuovo regolamento, il Comune punta dunque a definire un quadro normativo più rigoroso e uniforme, destinato a disciplinare uno dei servizi più sensibili per la comunità, assicurando standard elevati sotto il profilo urbanistico, organizzativo e dell’accessibilità.