2 Settembre 2026
13:44
Anche Cergnago nel protocollo di “Controllo di vicinato”: è il 65esimo comune
PAVIA – Cergnago è il sessantacinquesimo comune in cui sarà attivo il Controllo di Vicinato, grazie al Protocollo d’Intesa sottoscritto oggi a Palazzo Malaspina dal Prefetto di Pavia, Francesca De Carlini, e dal Sindaco di Cergnago, Marco Bagnoli, alla presenza del Questore, del Comandante Provinciale dell’Arma dei Carabinieri e del Comandante Provinciale della Guardia di Finanza.
Il Protocollo mira a consolidare le strategie di prevenzione partecipata sul territorio, attraverso il coinvolgimento attivo dei cittadini nelle politiche di sicurezza urbana e la strutturazione di un sistema di interlocuzioni tra cittadini, Sindaco e Polizia Locali, coordinato a livello provinciale dalla Cabina di Regia istituita in Prefettura. Questo sistema permette di acquisire ogni utile segnalazione su presenze o movimenti sospetti sul territorio comunale, su situazioni passibili di turbare l’ordinato vivere civile, come le occupazioni abusive, il degrado urbano,
l’abbandono di rifiuti, in un’ottica di prevenzione dei fenomeni criminosi che destano più preoccupazione sul territorio.
La sigla del Protocollo, avvenuta in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto, è stata occasione per un dedicato punto sulla situazione della sicurezza nel territorio del Comune di Cergnago e sulle concrete modalità di attuazione dei meccanismi e delle procedure previste dal Protocollo per finalizzare al meglio le segnalazioni dei cittadini.
Il documento siglato rafforza ulteriormente il modello di collaborazione interistituzionale e di contribuzione civica dei cittadini alle attività delle Forze di Polizia . Inoltre verrà sviluppata una maggiore consapevolezza sulla necessità di aderire in prima persona alle iniziative in materia di sicurezza partecipata. La strada individuata esclude iniziative personali o in forma associata, ma amplia le tradizionali linee di intervento a tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, strutturando, con modalità appropriate, le segnalazioni della cittadinanza rivolte ai Sindaci e alle articolazioni dell’Arma dei Carabinieri sul territorio, così il Prefetto di Pavia a margine dell’incontro.