14 Settembre 2026
14:16
La Polizia consegna carburante rubato alla comunità di Bereguardo
PAVIA – L’attività contro l’illegalità non solo garantisce la sicurezza e la giustizia ma porta anche a benefici concreti per la comunità. È accaduto a Bereguardo dove la Polizia di Stato ha donato alla collettività duemila litri di carburante sequestrati nei mesi scorsi nell’ambito di un’importante operazione condotta sul territorio che aveva portato alla denuncia di un uomo di 45 anni responsabile di ricettazione e di una fuga rocambolesca nelle campagne.
L’attività era iniziata quando un furgone rubato e carico proprio di cisterne di gasolio. Il mezzo era stato intercettato e inseguito dalle pattuglie fino alle campagne vicine, dove il conducente aveva abbandonato il mezzo dentro una risaia per poi dileguarsi a piedi tra la fitta vegetazione. Una fuga rocambolesca che aveva anche provocato il ferimento di un operatore durante le concitate fasi del tallonamento. Pochi giorni dopo, in un blitz all’interno dell’abitazione dell’uomo, gli agenti avevano scoperto un vero e proprio deposito clandestino di materiale di provenienza illecita, un secondo furgone rubato nel 2022, fusti e cisterne da 1000 e 50 litri di carburante, una carabina ad aria compressa, pompe di aspirazione, tubi ed erogatori professionali, componenti elettrici e materiale per la posa della fibra ottica, oltre a indumenti ancora sporchi di fango nascosti nella lavatrice e perfettamente coincidenti con quelli indossati dal fuggitivo.
Questa mattina, lunedì 14 settembre 2026, l’ingente quantitativo di gasolio è stato ufficialmente consegnato, d’intesa con l’Autorità Giudiziaria, alla Protezione Civile del Comune di Bereguardo alla presenza del Sindaco, suggellando un momento di assoluto valore simbolico e pratico in cui i beni sottratti alla criminalità divengono utili per l’intera cittadinanza, perchè il prezioso materiale energetico verrà immediatamente impiegato per garantire il regolare svolgimento di servizi essenziali e di fondamentale importanza pubblica, come il rifornimento dei mezzi di soccorso e di emergenza, trasformando così un episodio di criminalità in un’occasione tangibile di sostegno concreto per il territorio pavese e per le sue istituzioni locali.