Autore Redazione
venerdì
18 Settembre 2026
12:38
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Cronaca - Alessandria

Amag Ambiente, sospeso lo sciopero. Il presidente Berrone: “Ora confronto costante con i sindacati”

Amag Ambiente, sospeso lo sciopero. Il presidente Berrone: “Ora confronto costante con i sindacati”

ALESSANDRIA Riparte il dialogo tra Amag Ambiente e le organizzazioni sindacali. Dopo l’incontro con i vertici aziendali, FP-CGIL, FIT-CISL e UILTrasporti hanno sospeso lo sciopero che era stato proclamato per il prossimo 21 settembre. Un passaggio che il presidente della società, Giovanni Berrone, considera particolarmente significativo e che arriva mentre l’azienda è impegnata su diversi fronti: dal budget 2026 al premio di risultato per i lavoratori, fino alla riorganizzazione interna e al piano per il potenziamento dei mezzi.

Al centro del confronto con i sindacati c’è stata innanzitutto la volontà di ricostruire un rapporto stabile tra le parti. Berrone ha espresso soddisfazione per la decisione di sospendere la mobilitazione e ha annunciato l’intenzione di rendere ascolto e confronto una modalità costante nelle relazioni tra azienda e rappresentanze dei lavoratori.

“Siamo di fronte a un punto di svolta importante nelle relazioni – ha dichiarato il presidente – Da oggi l’ascolto e il confronto continuo diverranno una modalità costante tra l’azienda e i sindacati, che ringrazio per la decisione di sospendere lo sciopero proclamato, consentendo di tornare a dinamiche relazionali corrette e, al contempo, di non interrompere un servizio essenziale per la cittadinanza“.

Il confronto sindacale si inserisce in una fase di cambiamento più ampia per Amag Ambiente. Già nell’ultimo Consiglio di amministrazione erano infatti arrivati sul tavolo due dossier considerati centrali per il futuro della società: le valutazioni sul budget 2026 e la proposta di revisione dell’assetto organizzativo e della pianta organica.

Sul versante economico, l’azienda deve fare i conti con la richiesta dell’Amministrazione comunale di Alessandria di proseguire nel potenziamento di alcuni servizi. Tra questi figurano in particolare la raccolta dei rifiuti abbandonati fuori dai cassonetti, il ritiro degli ingombranti e la Vigilanza Ambientale.

Proprio su quest’ultimo fronte Amag Ambiente sottolinea il coordinamento tra i propri ispettori e la Polizia Municipale, attività che, secondo quanto riferisce la società, avrebbe già prodotto risultati significativi in termini di controlli e sanzioni.

Il rafforzamento dei servizi comporta però anche un incremento dei costi. È su questo equilibrio che si concentrano le valutazioni aziendali: le maggiori spese dovranno essere economicamente sostenibili e, secondo quanto affermato dai vertici di Amag Ambiente, non dovranno compromettere il riconoscimento del premio di risultato ai lavoratori.

Un punto sul quale Berrone pone particolare attenzione soprattutto per il 2026, ricordando le condizioni nelle quali il personale ha dovuto operare durante i periodi caratterizzati da temperature particolarmente elevate. Dall’azienda arriva quindi un ringraziamento agli addetti che hanno continuato a garantire senza interruzioni i servizi alla cittadinanza.

Parallelamente alla questione economica, Amag Ambiente si prepara a una significativa riorganizzazione della propria struttura interna. Il modello attualmente imperniato sulla Direzione Generale verrà superato e, a partire dal 1° ottobre, saranno istituite due direzioni distinte: una con competenze prevalentemente amministrative e una di carattere tecnico.

Per quest’ultima è prevista la nomina di una nuova figura dirigenziale che, precisa la società, sarà individuata tra le risorse già presenti in azienda e dotata di una lunga esperienza professionale. La modifica comporterà anche la predisposizione di un nuovo organigramma.

Tra i primi dossier affidati alla nuova direzione tecnica ci sarà quello relativo alla dotazione dei mezzi aziendali, tema considerato prioritario sia per migliorare le condizioni di lavoro degli operatori sia per aumentare l’efficienza dei servizi sul territorio.

L’obiettivo dichiarato è arrivare a una situazione che permetta di migliorare ulteriormente raccolta dei rifiuti, spazzamento e lavaggio delle strade. La disponibilità e l’adeguatezza dei mezzi diventano dunque uno dei punti centrali del nuovo assetto operativo annunciato dall’azienda.

Novità sono previste anche sul fronte della Vigilanza Ambientale. Amag Ambiente ribadisce infatti la necessità di incrementare il numero degli ispettori ambientali, rafforzando un servizio che negli ultimi mesi ha assunto un ruolo crescente nel contrasto all’abbandono dei rifiuti e alle condotte non corrette.

Un altro capitolo riguarda le esternalizzazioni. La società conferma che non intende procedere con ulteriori affidamenti all’esterno dei servizi attualmente svolti direttamente. La linea, spiega Amag Ambiente, è coerente sia con gli impegni assunti durante l’incontro in Prefettura con le Rsu sia con le indicazioni dell’Amministrazione comunale.

L’orientamento è quello di valorizzare la presenza sul territorio degli operatori della società, riconoscibili e professionalmente formati, in particolare quando i servizi vengono effettuati all’interno di aree private come quelle condominiali.

Non solo non sono previste nuove esternalizzazioni: i servizi affidati all’esterno i cui contratti sono già scaduti, così come quelli che arriveranno a scadenza, saranno progressivamente reinternalizzati, secondo quanto annunciato dalla società.

La sospensione dello sciopero del 21 settembre apre quindi una fase nuova nei rapporti tra Amag Ambiente e le rappresentanze dei lavoratori, ma lascia sul tavolo una serie di questioni concrete sulle quali il confronto dovrà proseguire.  Per i vertici di Amag Ambiente, l’obiettivo è tenere insieme due esigenze: migliorare la qualità e l’efficienza dei servizi destinati alla città e, contemporaneamente, garantire condizioni organizzative ed economiche sostenibili, mantenendo aperto il confronto con i lavoratori e le loro rappresentanze.

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