12 Ottobre 2026
15:55
La Lega attacca Ballerini e gli ‘ex alleati’ per le nomine sospette: “Emersi gli accordi pre-elettorali”
VALENZA – La Lega di Valenza torna all’attacco. La recente nomina di Giuseppe Gatti ai vertici dell’Uspidalì è un indizio, e prima che ne arrivino altre per farne una prova, gioca a carte scoperte e vuole guardare negli occhi i suoi avversari, interni ed esterni. In una nota infatti il partito di Salvini non nasconde il proprio stupore per la “nomina effettuata dall’amministrazione comunale di Valenza di una persona candidata da Forza Italia alle recenti elezioni amministrative”. La Lega non gira troppo attorno alla questione perché “dopo aver assistito alla nomina di un esponente di minoranza in Commissione Bilancio non indicato dalla minoranza stessa” evidenzia come si stia “assistendo alla prosecuzione di alcuni accordi pre-elettorali presi sottobanco, nella più totale assenza di rispetto verso gli elettori ed i cittadini“.
La Lega di Valenza rovescia sul tavolo tutti i dubbi possibili chiedendo “perché tanti candidati della coalizione pro Ballerini, dichiarati validi e competenti in campagna elettorale, non sono stati scelti per i ruoli apicali all’Uspidali’”. Allo stesso modo l’Amministrazione dovrebbe chiarire “perché abbia assunto un ex consigliere comunale, opposto all’attuale maggioranza nella passata consiliatura (Guido Capuzzo ndr), a gestire i rapporti con le istituzioni ed a monitorare l’avanzamento del programma elettorale, avendo già figure in Comune che possono espletare questo ruolo. Il sindaco ha davvero bisogno di una persona che monitori le sue promesse elettorali? Basterebbe mantenerle, non monitorarle… e sicuramente potrebbero usare quelle risorse per qualcosa di davvero utile”. In vista delle prossime nomine in altre partecipate la Lega quindi sfoggia l’attacco per giocare d’anticipo e intanto fa pressione per vendicare una strategia elettorale che, all’interno del centrodestra, ha mostrato tutto tranne che compattezza.