Autore Redazione
mercoledì
14 Ottobre 2026
16:56
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Politica - Piemonte

“Più assunzioni e welfare in sanità”: accordo tra Regione e i sindacati Cisl, Fials, Nursind e Nursing Up

“Più assunzioni e welfare in sanità”: accordo tra Regione e i sindacati Cisl, Fials, Nursind e Nursing Up

PIEMONTE – Assunzioni del personale, welfare aziendale, mobilità e sistema di emergenza-urgenza 118 sono stati al centro dell’accordo raggiunto tra la Regione Piemonte e i sindacati Cisl, Fials, Nursind e Nursing Up, firmatarie del contratto del comparto sanità. L’incontro si è svolto al Grattacielo Piemonte e si è concluso con la sottoscrizione di un verbale di accordo. Il presidente della Regione Alberto Cirio e l’assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi hanno partecipato in videocollegamento da Bruxelles, dove sono in corso approfondimenti con gli uffici della Commissione Ue sulla possibilità di utilizzare i fondi europei a sostegno del sistema sanitario e di cura piemontese.

“Nella riunione di oggi abbiamo definito alcuni progetti che da mesi l’Assessorato alla Sanità segue e che incidono sulla qualità della vita e sul lavoro del personale infermieristico, tecnico e del comparto piemontese. Welfare, mobilità, turn-over, 118 sono priorità e la firma di oggi è un ottimo punto di partenza e di modernizzazione del sistema”, hanno dichiarato Cirio e Riboldi.

Sul fronte delle assunzioni e del turn-over, la Regione ha confermato che entro il 20 ottobre sarà conclusa la ricognizione avviata a luglio sui numeri e sulle tipologie di personale, con l’obiettivo di individuare gli ambiti che necessitano di un ulteriore potenziamento. Entro ottobre sarà convocato un nuovo incontro con i sindacati, mentre il 2 novembre, in sede di osservatorio, saranno presentati i dati aggiornati al 30 settembre 2026. La Regione ha inoltre ribadito la garanzia del turn-over.

Un altro punto dell’accordo riguarda il welfare aziendale. Regione e sindacati hanno condiviso la volontà di sviluppare iniziative di welfare integrativo per favorire il benessere organizzativo, la conciliazione tra vita privata e lavoro, l’attrattività e la permanenza del personale. Sarà avviato un confronto con le aziende sanitarie, prendendo come riferimento il modello sviluppato da Azienda Zero e informando le Rsu.

Per il sistema di emergenza-urgenza 118, l’accordo quadro era già stato oggetto di una prima intesa con Azienda Zero. Regione e organizzazioni sindacali hanno condiviso l’obiettivo di armonizzare i trattamenti economici accessori riconosciuti al personale che svolge funzioni omogenee. Il percorso dovrà essere portato avanti nel biennio 2027-2028, individuando anche le risorse aggiuntive necessarie.

Previsti inoltre criteri omogenei e percorsi coordinati per la gestione dei casi di sopraggiunta inidoneità o limitazione all’attività operativa del personale impiegato nel 118. Le misure saranno sviluppate informando le Rsu e nel rispetto dell’autonomia delle aziende sanitarie e delle regole della contrattazione.

Tra le novità c’è infine il portale regionale per la mobilità, che sarà attivato a breve in via sperimentale. Lo strumento raccoglierà le richieste dei dipendenti interessati a spostarsi all’interno delle aziende sanitarie piemontesi, con l’obiettivo di rendere più rapida ed efficace la gestione del personale.

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