Autore Redazione
mercoledì
14 Ottobre 2026
17:39
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Politica - Novi Ligure

Ex Ilva, Molinari (Lega) al ministro Urso su Novi: “Servono soluzioni rapide per garantire produzione e lavoro”

Ex Ilva, Molinari (Lega) al ministro Urso su Novi: “Servono soluzioni rapide per garantire produzione e lavoro”

NOVI LIGURE – Garantire la continuità produttiva e occupazionale degli stabilimenti ex Ilva di Novi Ligure e Genova-Cornigliano, anche attraverso accordi con altri produttori siderurgici o valutando la cessione separata dei siti del Nord. È quanto ha chiesto l’Onorevole della Lega Riccardo Molinari, capogruppo alla Camera e segretario regionale in Piemonte, in un’interrogazione al ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso. Il segretario della Lega Piemonte è intervenuto dopo l’annuncio della fermata temporanea degli stabilimenti entro il 15 novembre, sottolineando i rischi per lavoratori, imprese dell’indotto e per il patrimonio industriale di Piemonte e Liguria.

“Ho presentato un’interrogazione al ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, per chiedere al Governo di individuare con urgenza soluzioni che garantiscano la continuità produttiva e occupazionale, attraverso accordi di fornitura e partnership con altri produttori siderurgici o la cessione, anche separata dal resto del gruppo, degli stabilimenti del Nord a soggetti industriali in grado di rilanciarli”, ha dichiarato Molinari.

Il capogruppo a Montecitorio ha chiesto inoltre al Governo se siano già in corso interlocuzioni con potenziali partner o acquirenti. Secondo Molinari, il futuro di Novi Ligure e Genova-Cornigliano non dovrebbe dipendere esclusivamente dalla situazione dello stabilimento di Taranto, vista la funzione che i due siti rivestono nella filiera siderurgica nazionale.

Molinari ha anche rivolto critiche al Pd e al M5s per la gestione della vertenza nelle precedenti esperienze di governo, richiamando la vicenda ArcelorMittal, le modifiche alle garanzie legali legate al piano ambientale e le conseguenze che, a suo giudizio, quelle scelte avrebbero avuto sulla credibilità del Paese nei confronti degli investitori. Il capogruppo della Lega alla Camera ha inoltre espresso preoccupazione per l’impatto del Green Deal europeo sulla competitività della siderurgia, sostenendo la necessità di conciliare sostenibilità ambientale, produzione e tutela dell’occupazione.

Nella replica, il ministro Adolfo Urso ha ribadito l’attenzione del Governo verso gli stabilimenti di Novi Ligure e Genova-Cornigliano, con l’obiettivo di mantenere la continuità produttiva e affrontare in modo organico la salvaguardia dei lavoratori dei siti e dell’indotto. Urso ha inoltre garantito l’impegno ad acquistare materiale proveniente da altri stabilimenti, da destinare successivamente alla lavorazione nei due impianti. “Il Governo ha dimostrato di rispondere prontamente a questa nuova emergenza”, ha aggiunto Molinari, che ha poi contrapposto l’azione del centrodestra e del Governo, da lui indicata come orientata alla difesa della produzione locale e del lavoro, alle scelte di chi, a suo giudizio, avrebbe penalizzato le fabbriche in nome di quello che ha definito “ambientalismo ideologico”.

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