27 Ottobre 2026
09:36
Dalla Fondazione CrAl oltre 69mila euro per la nuova illuminazione a LED del Duomo di Casale Monferrato
CASALE MONFERRATO (AL) – Un contributo di oltre 69mila euro per rinnovare l’impianto di illuminazione della Cattedrale di Sant’Evasio a Casale Monferrato. Il consiglio di amministrazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, su proposta del presidente Paolo Arrobbio, ha approvato all’unanimità uno stanziamento di 69.042,22 euro a favore della Diocesi di Casale Monferrato.
L’intervento prevede la riqualificazione tecnologica dell’impianto esistente, installato nel 1997, attraverso l’introduzione di nuovi proiettori a tecnologia LED. L’obiettivo è ridurre i consumi energetici e migliorare la qualità dell’illuminazione all’interno della Cattedrale, garantendo condizioni più adeguate sia per le celebrazioni liturgiche sia per le attività di valorizzazione culturale.
Il nuovo sistema contribuirà inoltre alla tutela del patrimonio artistico, riducendo i fattori di rischio per la conservazione delle superfici decorate dell’edificio religioso, uno dei principali monumenti della città.
“La Cattedrale di Sant’Evasio – sottolinea Paolo Arrobbio, presidente della Fondazione CrAl – non rappresenta solo il fulcro della Diocesi casalese, ma è un’opera architettonica di grandissimo valore, punto di riferimento per tutta la comunità, e meta costante di fedeli e visitatori anche da altri territori. Peraltro il progetto si inserisce in un più ampio piano di manutenzione, tutela e valorizzazione del patrimonio architettonico e artistico della Diocesi di Casale, con una valenza non solo religiosa, ma anche di valorizzazione turistica del territorio, ferma restando ovviamente la centralità spirituale e pastorale del Duomo, che ospita i momenti più importanti della vita ecclesiastica della comunità locale. Come Fondazione pertanto ci pare importante contribuire a questo intervento impiantistico, consapevoli di quanto le nostre Chiese, su tutto il territorio provinciale, rappresentino non solo un enorme patrimonio artistico e culturale, capace di fare tra traino anche all’economia dell’accoglienza, ma un baluardo di identità che è nostro dovere preservare, e tramandare alle generazioni future”.
Il finanziamento si inserisce dunque in un più ampio percorso di conservazione e valorizzazione del patrimonio religioso e culturale del Monferrato, con l’obiettivo di coniugare efficienza energetica, tutela delle opere d’arte e fruibilità degli spazi da parte di fedeli e visitatori.