Autore Redazione
mercoledì
28 Ottobre 2026
11:22
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Cronaca - Alessandria

Comitato “Ce l’ho nel sangue” su fine produzione C6O4: “La lotta continua, stop produzione pfas e bonifica”

Comitato “Ce l’ho nel sangue” su fine produzione C6O4: “La lotta continua, stop produzione pfas e bonifica”

ALESSANDRIA – Il comitato “Ce l’ho nel sangue” ha definito “importante” l’annuncio dato da Syensqo in merito allo stop della produzione di C6O4 a Spinetta Marengo, prevista dall’AIA entro il 31 dicembre, ma non intende abbassare la guardia e prosegue la lotta.

Il Comitato intanto ha precisato che “Syensqo non può raccontare questo risultato semplicemente come frutto dell’innovazione tecnologica e del confronto con istituzione e comunità”. “Se oggi si arriva a questo traguardo – continua – è grazie a chi per anni ha denunciato, organizzato iniziative, raccolto informazioni e costretto azienda e istituzioni a fare i conti con quello che succede a Spinetta. Come comitati e associazioni non abbiamo mai smesso di chiedere conto della contaminazione, abbiamo continuato a portare il problema nelle piazze e davanti alle istituzioni. Oggi rivendichiamo anche il risultato di questo lavoro, senza dimenticare quanto è costato arrivarci e quanti anni sono stati persi. Oggi siamo consapevoli che la pressione dal basso può incidere e che non possiamo fermarci finché il territorio e la salute pubblica saranno davvero tutelati”.

Il Comitato tuttavia mette in guardia sul fatto che “il problema dei PFAS resta, così come resta quello della contaminazione accumulata in decenni di attività industriale”. In particolare la richiesta è lo stop alla produzione e all’utilizzo di tutti i PFAS e la bonifica integrale, dentro e fuori dallo stabilimento. Vogliamo risposte concrete sulla salute delle persone esposte e completa trasparenza su ciò che viene prodotto, utilizzato ed emesso. Pretendiamo che le istituzioni facciano il loro lavoro: controllare, rendere pubbliche le informazioni e tutelare la popolazione, senza compromessi. Non ci fermeremo perché una produzione cessa. Ci fermeremo quando finiranno tutti i PFAS e la bonifica sarà realtà”.

Lunedì 16 novembre si apre al Tribunale di Alessandria la prima udienza del processo per disastro ambientale a carico di due ex dirigenti Solvay. Dalle 9.30 il Comitato “Stop Solvay” sarà di nuovo in presidio davanti al Tribunale. “Per chiedere giustizia, ma anche per ribadire che questa vicenda può finire in un solo modo: stop ai PFAS e bonifica subito!”

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