Autore Redazione
venerdì
30 Ottobre 2026
12:14
Condividi
Cronaca - Eventi - Incontri - Alessandria

Alessandria celebra il 150° Anniversario della nascita del Maggiore dei Carabinieri Cosma Manera

Alessandria celebra il 150° Anniversario della nascita del Maggiore dei Carabinieri Cosma Manera

ALESSANDRIA – Martedì 3 novembre, alle 18, nella Sala del Consiglio della Provincia di Alessandria, Palazzo Ghilini, verrà celebrato il 150° anniversario della nascita di Cosma Manera, l’Ufficiale dei Carabinieri ricordato anche come “Padre degli Irredenti”. La manifestazione, organizzata dalla Sezione di Alessandria dell’Associazione Nazionale Carabinieri e dal Gruppo di Volontariato ANC Sezione di Alessandria, vedrà la partecipazione del Generale di Brigata Alessandro Della Nebbia, già Capo Ufficio Storico del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri e Direttore del Museo Storico dell’Arma dei Carabinieri, che illustrerà la figura di Cosma Manera.

L’iniziativa, che ha ottenuto il patrocinio del Consiglio Regionale del Piemonte, della Provincia e della Città di Alessandria, intende ricordare Cosma Manera, nato il 15 giugno 1876 ad Asti, città allora compresa nella Provincia di Alessandria. L’Ufficiale dei Carabinieri fu più volte impiegato all’estero per la riorganizzazione delle locali Forze di Polizia e protagonista dell’epica missione militare italiana in Russia, iniziata nel 1916 per la ricerca e il rimpatrio dei prigionieri di guerra italiani “irredenti”: nati in territorio italiano non ancora “redento” e quindi militari sotto bandiera austro-ungarica, catturati sul fronte Russo e in quel momento detenuti o sbandati in Russia, Siberia e Turkestan. Le procedure di rimpatrio dei soldati “irredenti” vennero complicate dallo scoppio della Rivoluzione Russa, ma il contingente riuscì comunque ad attraversare la Siberia in ferrovia con l’obiettivo di imbarcarsi alla volta dell’Italia da Vladivostok. Purtroppo, non potendo più proseguire via mare, i militari furoro trasferiti in Cina nella Concessione italiana di Tien Tsin. Solo nell’aprile del 1920, il Maggiore Cosma Manera concluse la missione eroica sbarcando con il suo contingente di uomini a Trieste e divenendo famoso come “Padre degli Irredenti”. Cosma Manera, che salvò circa diecimila uomini, dopo una brillante carriera militare, morì a Torino il 25 febbraio 1958, ricordato come “un operativo, ma anche un buon diplomatico: comunque una persona di forte spessore umano e professionale, qualità alle quali si aggiungeva, secondo gli scritti d’epoca, una serena modestia”.

Cosma Manera

Condividi