Autore Redazione
martedì
3 Novembre 2026
10:23
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Cronaca - Alto Piemonte - Provincia di Alessandria - Provincia di Pavia

Paghetta ai figli: la media è di 54 euro al mese

Paghetta ai figli: la media è di 54 euro al mese

ITALIA –  Il campione del mondo di Formula 1 Kimi Antonelli prende la paghetta da mamma Veronica, ma non è l’unico. La paghetta infatti sembra una realtà lontana, ma stando ai dati emersi dall’indagine commissionata da Facile.it all’istituto di ricerca mUp Research, non è così: ben 6 giovani su 10 (59,9%) con un’età compresa tra i 10 e i 18 anni la ricevono regolarmente dai propri genitori. Dall’indagine – realizzata su un campione rappresentativo della popolazione nazionale con età compresa fra i 18 ed i 74 anni – si scopre che il 56,1% dei giovani che prende la paghetta la riceve settimanalmente, mentre il 27,2% una volta al mese e il 16,8% su richiesta. Guardando all’entità di quanto si riceve, mediamente i ragazzi con età compresa tra i 10 e i 18 anni ottengono quasi 54 euro al mese. La cifra, però, varia in base all’età; i più ‘grandi’ (16-18 anni) prendono in media 72 euro al mese, si scende a 49 euro tra chi ha fra i 13 e i 15 anni e a 35 euro tra gli under 12.

Se fino a qualche anno fa era prassi dare la paghetta in contanti, oggi si stanno diffondendo altri strumenti e, nonostante i contanti rappresentino ancora la prima scelta, quasi 500mila la ricevono tramite un’applicazione o la ricarica di una carta prepagata digitale. L’11,7% dei genitori, invece, fa ricorso a una carta prepagata fisica. L’indagine ha poi voluto scoprire se i ragazzi, al giorno d’oggi, ricevono la paghetta solo dai genitori o anche da altri familiari. Nel 28,7% dei casi una paghetta supplementare è data regolarmente anche dai nonni, percentuale che sale al 34,7% al Sud e nelle Isole; il 6,9%, invece, dagli zii, soprattutto tra gli abitanti del Nord Ovest (8,3%).

Ma com’è cambiato l’importo della paghetta nel tempo? Si nota la grande differenza tra chi, oggi genitore, la riceveva in lire e chi già in euro; nel primo caso, si prendevano in media poco più di 28.000 lire, meno della metà di chi invece la prendeva in euro (43 euro). Oggi, ricordiamolo, per i figli si parla di 54 euro.

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