Rifiuti

PROVINCIA DI ALESSANDRIA – Solo il 35,5% dei Comuni piemontesi raggiunge il 65% di raccolta differenziata previsto per legge e Alessandria, tra i comuni capoluogo, occupa il penultimo posto, dietro solo a Torino. In totale, in provincia, sono solo 49 i comuni con una percentuale di raccolta differenziata superiore al 65% richiesto dalla legge, pari al 25.7% del totale dei comuni del territorio. Peggio hanno fatto solo Vercelli (20.8%) e Biella (23.1%). I dati emergono dal dossier Comuni Ricicloni Piemonte 2018 presentato a Torino da Legambiente nel corso della seconda edizione dell’EcoForum per l’Economia Circolare del Piemonte.

Tornando al Piemonte sono solo 36, su 1201, i Comuni Rifiuti Free che oltre ad aver raggiunto il 65% di raccolta differenziata, producono meno di 75 kg pro capite l’anno di secco residuo, ovvero di rifiuti indifferenziati avviati a smaltimento. Tra questi, per l’alessandrino figurano Pecetto di Valenza, Rivarone e Castelletto Monferrato. Tutti e tre, insieme agli altri paesi che hanno raggiunto l’obiettivo, sono stati premiati da Legambiente nel corso dell’EcoForum. L’associazione ambientalista ha sottolineato come i risultati in questi Comuni “siano stati ottenuti con ricette diverse ma con un denominatore comune: la responsabilizzazione dei cittadini attraverso una raccolta domiciliare porta a porta, un’informazione e sensibilizzazione continua ed efficace e con politiche anche tariffarie che premiano il cittadino virtuoso.”

Tra i comuni sotto i 10 mila abitanti quelli con una percentuale di raccolta differenziata più alta sono Pontecurone con ben il 91,6% di differenziata, seguito da Castelletto Monferrato (86,4%) e Treville (78,5%).