Autore Redazione
domenica
3 Maggio 2020
18:11
Condividi
Cronaca - Alessandria

Come fare sport o attività motoria dal 4 maggio senza rischiare sanzioni: le spiegazioni della Questura

Come fare sport o attività motoria dal 4 maggio senza rischiare sanzioni: le spiegazioni della Questura

ALESSANDRIA – Grazie alla pagina facebook della Questura di Alessandria sono state fornite informazioni dettagliate su come svolgere in tranquillità l’attività sportiva o motoria a partire dal 4 maggio. Di seguito le delucidazioni:

“IL DPCM 26 APRILE 2020” art. 1, lettere b), c), d), e), f) del DPCM del 26 aprile scorso (in vigore dal 4 al 17 maggio).

LETTERE b), c)
Rispetto a prima, chi ha oltre 37.5° di febbre e (sostanzialmente) tosse non è solo invitato, ma DEVE rimanere a casa e limitare i contatti sociali, contattando il medico curante; il Piemonte è più restrittivo, perché prevede l’obbligo anche senza febbre, cioè solo con i sintomi del Coronavirus (tosse, diarrea, difficoltà respiratorie, perdita dell’olfatto). Chi è positivo o in quarantena non può muoversi dalla propria abitazione, salvo se gli viene “ordinato” dall’Autorità sanitaria. Rientrano in questi casi coloro che possono recarsi ad effettuare il tampone in modalità “drive”, cioè restando in auto.

LETTERA d)
Riafferma il PRINCIPIO di carattere GENERALE e PRIMARIO: SONO VIETATI GLI ASSEMBRAMENTI di persone, dovunque, quindi anche in casa propria. Ovviamente non significa che con chi viviamo non possiamo ‘stare insieme’, ma anche in casa dobbiamo cercare di evitare di stare ‘tutti vicini’, soprattutto se siamo in tanti. Proprio per evitare assembramenti, il Sindaco può chiudere aree – non si fa differenza tra aree pubbliche o private (es. condominiali) – dove solo con la chiusura si possono, appunto, evitare assembramenti.

LETTERA e)
E’ ora POSSIBILE l’accesso a PARCHI, VILLE E GIARDINI PUBBLICI, purché non ci sia assembramento di persone e ci si tenga a distanza di un metro l’uno dall’altro. Il Sindaco, però, può chiuderli se non c’è altro modo di evitare assembramenti (per Alessandria, dovrebbe continuare la chiusura della Cittadella). Attenzione: CONTINUANO AD ESSERE CHIUSE LE AREE GIOCHI PER BAMBINI.

LETTERA f)
Conferma che ALL’APERTO non si può ‘giocare’ (attività ludiche) o ‘fare ricreazione’ (attività ricreative). SI PUO’, invece, FARE ATTIVITA’ SPORTIVA (corsa, ginnastica) o MOTORIA (camminare), però DA SOLI a meno che non si sia conviventi e rispettando DUE METRI di distanza dagli altri se facciamo attività sportiva, UN METRO se camminiamo. I MINORI e le persone non completamente autosufficienti possono fare attività sportiva o motoria ACCOMPAGNATI. Quindi, in pratica, SI PUO’ ANDARE A CORRERE O CAMMINARE CON I PROPRI FIGLI MINORI, purché si rispetti la distanza di due metri da terze persone. Si può andare a correre o camminare tutta la famiglia assieme? La regola che abbiamo visto dice che l’attività sportiva o motoria può essere svolta con i conviventi ma che nel caso di figli minori un solo ‘accompagnatore’ può correre con loro. Quindi, la cosa migliore è che uno dei due genitori abbia i figli minori vicini, mentre L’ALTRO sarebbe meglio che mantenesse la distanza di sicurezza (può sembrare strano ma dobbiamo pensare che il principio base è di evitare qualsiasi assembramento).
Ora, fin dove posso andare per fare attività sportiva o motoria? Anche fuori dal mio Comune, si può, e anche ‘distante’ specifica la Presidenza del Consiglio, quindi fino al limite della Regione al massimo, ma è chiaro che non deve diventare una ‘scusa’ per fare alla fine ‘una gita’: si rischia fortemente la sanzione! Perciò, se ho un parco cittadino o un bosco vicino non ne vado a cercare altri a 50 km di distanza! Diverso è se pratico uno sport (individuale) che ha bisogno di appositi scenari: viene in mente la mountain-bike o la canoa o la pesca sportiva (vedi domande). In questi casi si può andare fino al limite di Regione per cercare lo spazio attrezzato e a norma più vicino, ma, in ogni caso, non si può andare fuori Regione. Posso, in tutti i casi, raggiungere il luogo per fare attività sportiva o motoria sia con l’auto che con i mezzi pubblici. Posso andare con tutto il nucleo familiare, anche in auto, se tutti facciamo attività sportiva (anche diverse, purché nello stesso luogo) o motoria.
In Piemonte, infine, è permesso l’allenamento e addestramento di cavalli nei maneggi, per una sola persona alla volta e per non più di 120 minuti.

LE VOSTRE DOMANDE
SULL’ATTIVITA’ MOTORIA E SPORTIVA

D) Se faccio attività fisica come mi devo regolare?
R) L’attività fisica in generale è quella che comprende sia l’attività motoria (es. camminare) che quella sportiva (es. correre), quindi per le regole (uno o due metri di distanza) si faccia questa distinzione.

D) Posso correre con il partner? Se si, devo mantenere la distanza di due metri?
R) Si, se il partner è convivente. Esclusi i figli minori, con tutti è sempre opportuno mantenere la distanza di due metri quando si va a correre.

D) Si deve correre con mascherina e guanti? E se si cammina?
R) No, però bisogna mantenere la distanza tra sè e gli altri di 2 metri se si corre, di uno se si cammina. Ovviamente parliamo di correre all’aperto.

D) Si può fare una passeggiata?
R) Si, se rientra nell’attività motoria, cioè se si cammina; no, se la nostra intenzione è solo di perdere del tempo fuori casa (ad esempio, sedendosi spesso e per lunghi periodi di tempo). Bisogna, comunque, mantenere la distanza di un metro dagli altri, salvo che con i figli minori.

D) Se vado a correre o a camminare devo avere l’autocertificazione?
R) L’autocertificazione è prevista sempre quando ci si sposta da casa.

D) Posso andare in bici solo per fare sport?
R) No, la bici è prevista anche come mezzo di trasporto e quindi, per esempio, posso andarci al lavoro o a fare la spesa.

D) Possono andare in bici insieme papà, mamma e bimbo nel seggiolino? Anche fuori Comune?
R) Si, ma meglio mantenendo tra mamma e papà la distanza di un metro. Si.

D) Possono andare in bici come attività sportiva papà, mamma e figlio (o figli) minore?
R) Sì, ma meglio mantenendo tra il genitore con vicino i figli e l’altro almeno 2 metri di distanza.

D) Posso andare in moto da solo per ‘fare un giretto’?
R) No, solo per fare un giretto non si può, perché è attività ludica. Se però si fa sport con la moto è possibile, così come è possibile se c’è un valido motivo (es. vado a trovare congiunti) e ovviamente solo per il tragitto previsto dal motivo.

D) Posso passeggiare con i miei figli in zone distanti da casa, poco frequentate?
R) E’ possibile, se è attività motoria; ovviamente, non bisogna esagerare con la distanza.

D) Se porto i miei figli a fare una camminata, possono portare giocattoli o palloni?
R) No, perché all’aperto non si può né giocare né fare sport che potrebbero creare assembramenti.

D) Posso fare sport fuori di casa?
R) Dipende. Alcuni sport non si possono fare perché gli impianti sono chiusi (es. sci) o perché sono di squadra. Altri, è possibile con limitazioni. Correre è possibile, anche non vicino casa, ma in ogni caso (a meno che non si corre con i figli minori) bisogna mantenere una distanza di due metri dagli altri.

D) Posso allenarmi correndo su sentieri di campagna, in Regione, da arrivarci con l’auto?
R) Si, è possibile.

D) Ma posso andare a correre con mio marito?
R), Si, anche andare insieme in auto, ma, al momento di correre, è sempre meglio mantenere due metri di distanza.

D) E se io e mio marito andiamo a correre con i figli minori?
R) Allora uno dei due genitori può correre vicino ai figli, l’altro meglio che stia a due metri di distanza.

D) Posso andare in bicicletta fuori dal mio Comune? E in mountain-bike?
R) Si, è possibile, anche se non si è professionisti del ciclismo, ma in ogni caso mai fuori della Regione.

D) Posso portare in auto tutta la famiglia se faccio attività sportiva o motoria? E con i mezzi pubblici?
R) È possibile se tutti andiamo a fare attività sportiva (anche diverse) o motoria nello stesso luogo (o almeno lungo il tragitto). Sui mezzi pubblici vanno seguite le regole di protezione e distanziamento.

D) Posso andare a pescare?
R) È sempre importante il concetto di sport. La pesca sportiva con regolare licenza è permessa, nel rispetto delle regole e distanze. La pesca come semplice hobby no, perché attività ludica. Questa differenza è importante soprattutto per attività ‘familiari’.

Condividi