Festival letterario “La piazza di Pecetto”: il 19 e 20 settembre libri, cammini e cultura nel cuore del paese
PECETTO DI VALENZA – Camminare per conoscere un territorio, ma anche per conoscere se stessi. Camminare attraverso i libri, le parole e le lingue, seguire le tracce lasciate dalla storia e dalle persone, attraversare paesi che cercano di custodire la propria identità. È attorno a questi significati che prenderà forma la seconda edizione de “La Piazza di Pecetto”, il festival di libri e cultura in programma sabato 19 e domenica 20 settembre 2026 a Pecetto di Valenza.
Dopo l’esperienza della prima edizione, la manifestazione torna con un programma ancora una volta costruito per coinvolgere l’intero paese e trasformare per un fine settimana piazze, strade, auditorium, cortili e sentieri in altrettanti luoghi di cultura e incontro.
L’iniziativa è resa possibile grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, concesso al Comune di Pecetto di Valenza attraverso il bando “Terre Belle”.
Il festival avrà infatti una natura diffusa: non un unico spazio destinato agli incontri, ma un percorso che accompagnerà il pubblico attraverso il centro storico e alcuni dei luoghi più significativi di Pecetto. Letteratura, teatro, musica, storia locale, natura, astronomia ed enogastronomia si alterneranno durante le due giornate, con appuntamenti rivolti anche ai bambini e alle famiglie.
“Il cammino”, il filo conduttore dell’edizione 2026
La parola scelta per unire gli appuntamenti di quest’anno è “Il cammino”. Un tema che può essere letto in molti modi e che ben si presta a raccontare Pecetto di Valenza e il suo territorio. C’è innanzitutto il cammino fisico, quello compiuto lungo i sentieri delle colline, ma c’è anche il percorso individuale che ciascuno affronta nel corso della propria vita. Ci sono poi i viaggi delle persone, delle idee e delle parole, così come il cammino delle comunità che attraversano momenti di trasformazione e cercano di conservare memoria e identità.
L’intero programma è stato costruito attorno a queste diverse declinazioni.
Si camminerà realmente sulle colline pecettesi durante la passeggiata letteraria della domenica mattina, ma si seguiranno anche i passi di Giuseppe Borsalino, dalla sua storia personale alla costruzione di un’impresa diventata celebre nel mondo. Si viaggerà attraverso decine di lingue grazie alla collezione internazionale del Piccolo Principe e si entrerà nei territori dell’Appennino segnati dai terremoti attraverso il racconto di Andrea Mattei.
Il cammino diventa così una chiave per parlare di territorio, memoria, identità, cambiamento e capacità di resistere.
Sabato l’omaggio a Giuseppe Borsalino
La giornata di sabato 19 settembre sarà caratterizzata in particolare dal ricordo di Giuseppe Borsalino, figura profondamente legata alla storia di Pecetto di Valenza e protagonista di una straordinaria avventura imprenditoriale.
Alle 17.30, nell’Auditorium, la scrittrice Rossana Balduzzi Gastini presenterà il volume “Giuseppe Borsalino. L’uomo che conquistò il mondo con un cappello”.
L’incontro sarà l’occasione per ripercorrere non soltanto la storia dell’imprenditore, ma anche quella dell’uomo che seppe costruire un percorso destinato a lasciare un segno profondo nel territorio. La vicenda di Borsalino si inserisce perfettamente nel tema scelto per il festival: anche la sua fu, infatti, una storia di partenze, crescita e trasformazione. Dal territorio alessandrino il nome Borsalino arrivò a conquistare una dimensione internazionale, legandosi indissolubilmente a un prodotto – il cappello – diventato nel tempo sinonimo di stile italiano nel mondo. Attraverso il libro di Rossana Balduzzi Gastini il pubblico potrà conoscere più da vicino questa vicenda, osservandola non soltanto sotto il profilo imprenditoriale, ma anche attraverso la sua dimensione umana. Al termine dell’incontro sarà offerto un buffet.
La storia di Borsalino diventa teatro
Il viaggio nella vita di Giuseppe Borsalino proseguirà in serata. Alle 21, sempre nell’Auditorium, è infatti in programma lo spettacolo teatrale “Ricordando Giuseppe Borsalino”, tratto dal libro “Giuseppe Borsalino. L’uomo che conquistò il mondo con un cappello”. A portarlo in scena sarà la Compagnia del Cappello.
Dopo il racconto letterario del pomeriggio, sarà quindi il linguaggio teatrale a far rivivere episodi e atmosfere legati alla vita del grande imprenditore e benefattore. Un modo differente per ripercorrerne i passi e avvicinare il pubblico a una storia che appartiene anche alla memoria collettiva del territorio. Il festival costruisce così attorno alla figura di Borsalino un doppio appuntamento: prima l’approfondimento attraverso il libro e il dialogo con l’autrice, poi la rappresentazione teatrale.
Domenica mattina si cammina tra libri e colline
Domenica 20 settembre il concetto di cammino diventerà invece esperienza concreta. Dalle 10 alle 12 si svolgerà la Camminata Letteraria, una passeggiata tra le colline di Pecetto di Valenza accompagnata dalle pagine di “L’arte di fare lo zaino” di Andrea Mattei. Il ritrovo è previsto in Piazza Italia.
L’iniziativa, pensata per essere accessibile sia agli adulti sia ai più piccoli, alternerà il percorso lungo i sentieri a momenti di lettura e riflessione. La camminata è curata da Mondadori Bookstore Valenza, con il supporto del Comitato Amici dei Sentieri di Pecetto, e permetterà di scoprire il paesaggio pecettese in una maniera diversa: non semplicemente attraversandolo, ma osservandolo attraverso le suggestioni offerte dalla letteratura. Anche il titolo del libro scelto per accompagnare la passeggiata richiama uno dei gesti fondamentali di ogni viaggio: preparare lo zaino, decidere cosa portare con sé e, inevitabilmente, anche cosa lasciare indietro. Il percorso diventa quindi occasione per associare il movimento fisico a una riflessione più ampia sul viaggio e sulle esperienze che ciascuno porta con sé.
Dal cammino delle persone a quello delle parole
Nel pomeriggio di domenica il festival tornerà in Piazza Italia, dove alle 15 è previsto l’incontro “Parole in cammino”.
Ospite sarà la linguista Veronica Repetti, autrice del libro “Il giro del mondo in 80 lingue”, che dialogherà con la giornalista Antonella Mariotti.
Questa volta a viaggiare saranno le parole.
L’incontro approfondirà infatti il modo in cui i viaggi, gli spostamenti e l’incontro tra culture differenti influenzino le lingue, trasformandole continuamente. Parole che passano da un Paese all’altro, espressioni che vengono adottate e modificate, contaminazioni che raccontano indirettamente secoli di incontri tra popoli.
A offrire uno spunto particolarmente significativo sarà una delle collezioni custodite a Pecetto di Valenza: “Il Piccolo Principe nel mondo”, composta da oltre 250 edizioni dell’opera provenienti da diverse parti del pianeta.
La celebre storia di Antoine de Saint-Exupéry diventa in questo modo una sorta di atlante linguistico: lo stesso racconto attraversa confini e culture e cambia lingua senza perdere la propria identità. Partendo proprio dalle lingue presenti nella collezione pecettese, Veronica Repetti e Antonella Mariotti accompagneranno il pubblico in una riflessione sul rapporto tra viaggio, lingua e contaminazione culturale.
Andrea Mattei racconta l’Appennino che resiste
Alle 16, sempre in Piazza Italia, il cammino assumerà ancora un altro significato. Il giornalista e scrittore Andrea Mattei presenterà il suo libro “L’Appennino che resiste. Un cammino nelle terre del sisma”, intervistato dalla giornalista Antonella Mariotti. Al centro dell’incontro ci sarà il Cammino nelle Terre Mutate, un itinerario attraverso i territori del Centro Italia profondamente segnati dai terremoti. Il viaggio attraversa borghi e comunità che hanno dovuto fare i conti non soltanto con le conseguenze materiali del sisma, ma anche con una sfida più complessa: riuscire a continuare a vivere nei propri luoghi, conservandone memoria, identità e relazioni. Il cammino raccontato da Mattei diventa quindi un modo per incontrare le persone che abitano questi territori e per comprendere cosa significhi “resistere”. Il tema assume una particolare forza all’interno del festival pecettese: il viaggio non viene presentato soltanto come scoperta di nuovi luoghi, ma come strumento per entrare nelle storie delle comunità. È anche attraverso il camminare, infatti, che si può rallentare, osservare e ascoltare ciò che spesso rimane ai margini delle grandi narrazioni.
La musica del Prisma Trio
Nel programma trova spazio anche la musica classica con il Prisma Trio, formazione composta da flauto, fagotto e arpa. Il concerto proporrà musiche di B. Andrés, Gaetano Donizetti, Théodore Dubois e Pietro Morlacchi, offrendo un ulteriore linguaggio attraverso il quale vivere gli spazi del festival. L’appuntamento musicale è indicato nel programma in Piazza Italia dalle 17.30 alle 18.30. Anche la musica entra così nella dimensione diffusa de “La Piazza di Pecetto”, contribuendo a trasformare gli spazi del paese in luoghi di spettacolo e condivisione.
Bambini protagonisti con laboratori gratuiti
“La Piazza di Pecetto” guarda anche alle famiglie e dedica una parte importante del programma ai bambini. Nel Cortile del Municipio saranno organizzati laboratori gratuiti di lettura e gioco, suddivisi per fasce d’età. Dalle 10.30 alle 12.30 l’attività sarà dedicata ai bambini dai 3 ai 6 anni e sarà curata da Il Sentiero degli Scarabocchi. Nel pomeriggio, dalle 15 alle 16.30, sarà invece la volta della fascia dai 7 ai 10 anni, con un laboratorio organizzato dalla Pro Loco G. Borsalino APS di Pecetto di Valenza. Per partecipare ai laboratori è necessaria la prenotazione. È possibile scrivere all’indirizzo prolocopecetto@libero.it oppure contattare Sara al numero 380 4770175. Le attività dedicate ai più piccoli ampliano così la proposta del festival, che punta a coinvolgere pubblici di età differenti e a far vivere il libro non soltanto attraverso la presentazione tradizionale, ma anche mediante il gioco, la lettura condivisa e l’esperienza.
Fossili, chiese, astronomia e il Piccolo Principe: Pecetto apre i suoi tesori
Uno degli aspetti caratteristici della manifestazione sarà la possibilità di affiancare agli incontri letterari la scoperta del patrimonio culturale e scientifico di Pecetto di Valenza. Per tutta la giornata di domenica sarà possibile visitare il Museo dei Fossili e il percorso “Il mare a Pecetto di Valenza”, ospitato presso il Centro Culturale G. Borsalino e curato dall’Associazione La Guarnera. Un’occasione per andare molto indietro nel tempo e scoprire attraverso i fossili una storia del territorio profondamente diversa da quella che il paesaggio attuale potrebbe suggerire. Sarà visitabile anche la mostra “Il Piccolo Principe nel mondo”, ospitata presso l’Auditorium G. Borsalino e presentata con l’accompagnamento dell’Associazione Socio Culturale La Fenice.
Con le sue oltre 250 edizioni provenienti da tutto il mondo, la raccolta rappresenta uno dei punti di incontro più evidenti tra il carattere locale della manifestazione e la sua apertura internazionale.
Tra le proposte figurano inoltre le visite guidate alle chiese dei Santi Maria e Remigio e della Santissima Trinità, insieme alla possibilità di conoscere la collezione di cappelli e stampe pubblicitarie legata alla storia Borsalino.
Uno sguardo verso il cielo dalla Rocca
Dal passato della Terra si passerà poi al cielo. Al Parco Astronomico sulla Rocca Margherita Hack, il Gruppo Astrofili G. Galilei proporrà infatti attività di osservazione del Sole attraverso strumenti antichi e moderni. Il pubblico potrà così avvicinarsi all’astronomia e conoscere differenti strumenti utilizzati per l’osservazione. La Rocca, con i suoi resti medievali e il Percorso dei Pianeti, diventerà uno degli altri punti da raggiungere nel corso della giornata, ampliando idealmente il concetto di cammino dalla dimensione terrestre fino a quella astronomica.
Libri e prodotti del territorio nelle vie del centro
Per tutto il festival il centro storico sarà animato anche dalla presenza di stand dedicati ai libri e di spazi nei quali sarà possibile conoscere, degustare e acquistare prodotti del territorio. Saranno presenti stand enogastronomici con possibilità di ristoro, mentre la biblioteca offrirà anche la possibilità di effettuare il prestito dei libri. Il pubblico potrà quindi costruire liberamente il proprio percorso, passando da una presentazione a una mostra, da una passeggiata a un laboratorio, da un luogo storico a uno stand gastronomico.
È proprio questa dimensione a spiegare il nome scelto per la manifestazione: “La Piazza di Pecetto” vuole fare del paese una grande piazza culturale, nella quale le persone possano incontrarsi e nella quale differenti esperienze possano convivere.
La manifestazione si svolgerà anche in caso di maltempo.
Per informazioni è possibile contattare la Pro Loco di Pecetto di Valenza all’indirizzo prolocopecetto@libero.it oppure telefonare a Sara al 380 4770175.