Cronaca - Alessandria

Verso il nuovo scalo merci di Alessandria: premio all’imprenditore Enrico Peola, il costruttore di binari

ALESSANDRIA – Un investimento pari a 20 milioni di euro quello della CLF-Costruzioni Linee Ferroviarie dell’imprenditore nato ad Alessandria e cresciuto a Cassine Enrico Peola nell’ambito del progetto di riqualificazione dello scalo di Alessandria Smistamento. Questo giovedì Peola è stato insignito del “Grappolo“, il prestigioso riconoscimento istituito dal Comune di Ricaldone insieme alla Fondazione Slala, con la collaborazione della Provincia e della Fondazione Mani Intelligenti. Un premio realizzato a mano dagli allievi del For.Al. Operativa da fine agosto, a ottobre la nuova sede di Clf in via Umberto Giordano sarà ufficialmente inaugurata, una struttura in grado di aprire anche importanti sviluppi anche sul fronte occupazionale. Su Radio Gold l’intervista video a Enrico Peola.

Il Gruppo CLF opera ad Alessandria tramite la sua società controllata Uniferr S.r.l. e attraverso il raggruppamento di imprese guidato da CLF, che si è aggiudicato i lavori di riqualificazione da 40 milioni di euro dello scalo di Alessandria Smistamento: proprio quest’ultimo ha realizzato le prime novità annunciate di recente dal sindaco Abonante e dall’assessore Coloris. Costruzioni Linee Ferroviarie è partner del grande progetto del valore di oltre 250 milioni di euro per trasformare l’ex scalo in un hub logistico sostenibile e integrato, che prevede la costruzione di un grande parco fotovoltaico e di nuove infrastrutture per il trasporto merci.

La premiazione di Enrico Peola è stata l’occasione per ribadire la centralità di Alessandria Smistamento, il rilancio di un’area strategica per tutto il territorio sul fronte della Logistica, destinato a diventare il retroporto naturale di Genova. Proprio Fondazione Slala, attraverso il suo presidente onorario Fabrizio Palenzona e il suo presidente Cesare Rossini, ha in particolare rimarcato l’importanza della sinergia raggiunta tra mondo politico e imprenditoriale, fondamentale per far diventare il nuovo Scalo Merci alessandrino finalmente realtà.

“Un filo conduttore, quello del progetto di Alessandria Smistamento partito da lontano per valorizzare il territorio in una idea di competitività di quest’ultimo nel mondo” le parole del presidente Palenzonaoggi la logistica è un fattore decisivo per il rilancio della competitività delle aree economiche. Voglio rimarcare proprio quanto le imprese italiane riescano a competere nel mondo, nonostante un ambiente non facile. La nostra realtà vince nel mondo. Alessandria Smistamento sarà un sistema a servizio delle imprese. Un’opera destinata a durare nel tempo il cui iter di realizzazione non può essere interrotto a seconda del colore politico delle amministrazioni che cambiano. Purtroppo abbiamo patito queste situazioni. Le polemiche devono finire nell’interesse del paese: oggi ci sono le condizioni. Questa unità deve continuare per fare le cose che servono in lunga prospettiva”. “Il nostro ruolo, come Fondazione Slala” ha aggiunto il presidente Slala Rossini “è appunto creare relazione tra gli enti pubblici e trasferire spunti di riflessione, tutti insieme per migliorare le potenzialità del territorio”.

“Come Regione Piemonte, insieme al presidente Alberto Cirio” le parole dell’assessore regionale Enrico Bussalinoabbiamo già presentato una richiesta ufficiale nell’ambito della discussione sulla riforma della Autorità di sistema portuale del Mar Ligure Occidentale affinché il Piemonte possa entrare nella governance. È un passaggio fondamentale perché Alessandria rappresenta il retroporto naturale dei porti di Genova, Pra’, Savona e Vado e il collegamento con il sistema portuale ligure è strategico per la competitività del nostro territorio. Grazie all’impegno dell’onorevole Riccardo Molinari siamo rientrati nella Zona Logistica Semplificata, uno strumento di grande importanza per attrarre investimenti e sostenere lo sviluppo. La crescita della logistica piemontese passa dalla collaborazione tra istituzioni, enti locali, Provincia, Regione, Governo, RFI e tutti gli attori coinvolti. Solo lavorando insieme possiamo raggiungere risultati concreti. La Regione continuerà a investire sulla logistica di qualità e sulle infrastrutture strategiche, elementi indispensabili per sostenere lo sviluppo economico e la competitività del Piemonte”.

“Qui giochiamo tutti la stessa partita, al di là dell’appartenenza politica” ha aggiunto il vicepresidente del Consiglio Regionale e consigliere Pd Domenico Ravettila logistica collegata al trasporto ferroviario è per noi lo sviluppo economico necessario per generare benessere. Daremo una mano per competere nel mondo rendendo convenienti gli investimenti “buoni” su questo territorio. Il calo demografico un grande tema e la pressione fiscale è ai massimi. Per questo serve un patto per lo sviluppo del territorio. Non tutto lo sviluppo può essere buono: servono moderazione ed equilibrio ma sulla logistica scalo merci siamo tutti d’accordo, bisogna andare avanti nella direzione giusta”.

“L’investimento fatto da Enrico Peola conferma la vocazione logistica del nostro territorio e” ha dichiarato il presidente della Provincia di Alessandria Luigi Benziciò che quest’ultimo diventerà dopo l’apertura del Terzo Valico e il completamento delle tratte italiane della Genova-Rotterdam e Lisbona-Kiex che si incroceranno proprio qui in provincia. Una vocazione che deve essere valorizzata cercando un impatto non così gravoso sulle strade. La rotaia e il ferro sono indispensabili per preservare le nostre strade, provinciali e comunali. Investimenti così significativi e la possibilità di far manutenzione consente di abbattere i costi e il livello degli inquinanti. L’intermodalità gomma-rotaia sarà anche un valore aggiunto sullo spostamento delle merci proprio dal nodo ferroviario di Alessandria verso tutta l’Europa. In un paio di anni si arriverà al completamento del Terzo Valico: entro tre anni dovrebbero iniziare i primi trasporti. Entro quella data dovremo essere pronti per lo sviluppo che il territorio richiederà a fronte del maggior volume di merci in transito”. 

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