6 Novembre 2026
12:56
Interventi per ictus: premiati i 118 di Alessandria e Novara
ALESSANDRIA – Le quattro Centrali operative 118 di Azienda Zero, tra cui quelle di Alessandria e Novara, hanno ottenuto il riconoscimento internazionale EMS Angels Awards per il terzo trimestre del 2026, dedicato alla qualità del soccorso preospedaliero ai pazienti colpiti da ictus. Alle Centrali di Alessandria e Novara, oltre che Cuneo, è stato assegnato lo status “Diamante”, il livello più alto del programma. Alla Centrale di Torino lo status “Oro”.
Il programma, promosso dall’iniziativa internazionale Angels, valuta ogni trimestre i dati raccolti caso per caso: tempo sul luogo dell’intervento, pazienti portati in un ospedale attrezzato per curare l’ictus, preavviso all’ospedale, registrazione dell’ora di comparsa dei sintomi e dei farmaci assunti. Per il “Diamante” servono un tempo mediano sul posto inferiore a 25 minuti e ogni indicatore rispettato in almeno il 95 per cento dei casi; per l’Oro la soglia è l’85 per cento. È una valutazione periodica, a cui le Centrali piemontesi partecipano da tempo: aderire significa misurarsi con criteri internazionali per capire dove e come migliorare.
Nel percorso dell’ictus il 118 è il primo contatto sanitario e le scelte effettuate nei primi minuti dell’intervento pesano sull’esito delle cure. Secondo l’iniziativa Angels, ogni 30 minuti un paziente con ictus che avrebbe potuto essere salvato muore o resta invalido perché curato nell’ospedale sbagliato. Riconoscere il sospetto ictus già al telefono e sul posto, portare il paziente nell’ospedale giusto e prendere contatti con la struttura sanitaria prima dell’arrivo fa guadagnare tempo prezioso.
Le quattro Centrali 118 della Regione Piemonte sono dirette dal dottor Roberto Gioachin (Torino), dal dottor Andrea Mina (Alessandria), dal dottor Giovanni Marraccini (Cuneo) e dalla dottoressa Sara Borga (Novara). Il risultato nasce dal lavoro congiunto del personale di centrale e degli equipaggi sul territorio.
“Questo riconoscimento appartiene alle donne e agli uomini del 118, in centrale e sul territorio, che ogni giorno riconoscono i segni dell’ictus, scelgono l’ospedale giusto e lo avvisano in tempo – dichiara il dottor Massimo D’Angelo, Direttore generale di Azienda Zero – a tutti loro e a chi magistralmente li coordina va il mio ringraziamento. Il valore di questo riconoscimento sta nel misurarsi con criteri internazionali: non è un punto di arrivo, ma uno stimolo a migliorare ancora, nel percorso dell’ictus e in tutta l’attività di emergenza, perché ogni intervento offra la migliore assistenza possibile“.
