Autore Redazione
venerdì
23 Settembre 2016
22:00
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Eventi

Da Libarna fino ad Alessandria, in provincia arrivano le Giornate Europee del Patrimonio

Da Libarna fino ad Alessandria, in provincia arrivano le Giornate Europee del Patrimonio

PROVINCIA DI ALESSANDRIA – La ricchezza del patrimonio culturale italiano è a dir poco invidiabile. Da sempre infatti un eterno fascino avvolge il Bel Paese e mantiene la sua bellezza immutata nei secoli.

Siti archeologici, suggestivi castelli, sensazionali palazzi e musei ricchi di opere d’arte, è questo lo spettacolo che ammalia i visitatori in Italia e che si apre di fronte agli occhi di chi lo ammira in tutto il suo splendore. Un variopinto mosaico, che in collaborazione con enti e associazioni e, in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, sabato 24 e domenica 25 settembre promuoverà queste pittoresche location e i tesori che racchiudono.

L’iniziativa, promossa dal Consiglio d’Europa, dalla Commissione Europea e dal Ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo, nel nome della cultura ‘abbraccerà’ anche alcuni siti della provincia di Alessandria. Saranno ben nove i beni immersi nel territorio alessandrino protagonisti della due giorni: l’area archeologica di Libarna; la Chiesa di Santo Stefano, il Museo Civico e la Gipsoteca Bistolfi di Casale Monferrato; il Museo San Giacomo di Lu; il Castello dei Paleologi ad Acqui Terme; Palazzo Cuttica, il Museo Etnografico della Gambarina e l’Archivio di Stato ad Alessandria; il Forte di Gavi.

Area Archeologica Libarna

Il 24 e 25 settembre anche l’Area archeologica di Libarna, farà parte dello straordinario racconto corale che rende l’idea della ricchezza e della dimensione “diffusa” del Patrimonio culturale nazionale. In questa cornice, domenica 25, all’interno dell’Area archeologica si terrà una rievocazione storica, dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 17, a cura del gruppo Praefectura Fabrum, sulle tecniche agrimensorie e sulle pratiche di organizzazione del territorio delle città romane, preceduta da una breve conferenza sugli aspetti riguardanti l’area dell’antica Libarna, con la presenza di figure in costume d’epoca che interpreteranno sacerdoti, autorità politiche con la scorta di littori e agrimensori, matrone al telaio e altri personaggi impegnati in scene di vita quotidiana. I visitatori avranno l’opportunità di conoscere le varie tecniche di pianificazione territoriale del paesaggio urbano e rurale in età romana, le cui tracce sono ancora conservate nell’attuale campagna intorno a Libarna (divisioni catastali, canali, strade poderali), attraverso la rappresentazione storica che ripropone la simulazione di una tracciatura dei limiti per la costruzione di una nuova proprietà o attività commerciale. Un’occasione davvero unica per raccoglie questa “eredità culturale”. Sabato, invece, apertura area archeologica con possibilità di visite guidate dalle 10 alle 18 e apertura straordinaria dalle 18 alle 21.

– Museo Civico e Gipsoteca Bistolfi Casale Monferrato

Nelle giornate di sabato 24 e domenica 25 settembre il Museo Civico e Gipsoteca Bistolfi di Casale, In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, offrirà al pubblico l’ingresso gratuito con visita libera alle collezioni esposte. Inoltre verranno proposte attività per bambini e adulti: la prima, rivolta ai ragazzi dai 6 ai 10 anni, si terrà sabato 24 settembre alle ore 16 con il laboratorio “Scopriamo le nostre radici” a cura di Barbara Corino; la partecipazione avverrà previa prenotazione ai numeri 0142/444.249 – 0142/444.309 con biglietto di 3,50 €. Per il pubblico adulto, nella giornata di domenica 25 settembre, alle 16, verrà proposta una visita guidata in Pinacoteca, a cura di Marta Barbesino, sul pittore Pietro Francesco Guala (1698-1757) di cui il Museo conserva circa quindici tele.

Chiesa di Santo Stefano Casale Monferrato

In occasione del ritorno a Lu, dopo 53 anni, del dipinto I Canonici di Lu di Pietro Francesco Guala l’Ufficio Beni Culturali della Diocesi di Casale M.to in accordo con le iniziative del Museo Civico della città ha organizzato una visita accompagnata gratuita ad alcune opere del pittore. Si sono scelti i ritratti di Santi e Profeti (19 tele) presenti nella chiesa di Santo Stefano in quanto completano la serie conservata presso il Museo Civico. L’evento è collegato alle iniziative sul Guala previste dal Museo Civico e dal Museo San Giacomo di Lu per la giornata di domenica 25 settembre 2016.

– Museo San Giacomo Lu

Dopo 53 anni il dipinto I Canonici di Lu di Pietro Francesco Guala torna nel suo paese d’origine. Ritenuta una delle opere più celebri del pittore casalese, figura artistica di rilievo del Settecento piemontese, ritrae i Canonici luesi nell’atto di scrivere una lettera di ringraziamento a Giacomo Millo d’Altare – datario apostolico di Papa Benedetto XIV. La tela sarà presentata al pubblico sabato 24 settembre, alle 15.30. Domenica 25 visite guidate all’opera.

– Castello dei Paleologi Acqui Terme

Si terrà al Castello dei Paleologi, sede del Museo Archeologico di Acqui Terme, l’inaugurazione dei nuovi depositi museali, ricavati in un vasto spazio seminterrato immediatamente contiguo all’edificio. Sono stati qui raccolti tutti i reperti al momento non presentati al pubblico nelle sale espositive del Museo e qui sono destinati a confluire i materiali che emergeranno dai futuri scavi archeologici cittadini. Questi spazi, saranno anche resi regolarmente accessibili al pubblico, attraverso apposite visite guidate in cui, oltre a presentare questi “tesori nascosti”, verrà illustrato il lavoro degli archeologi, dallo scavo fino al Museo.

Archivio di Stato Alessandria

– Saranno mostrati in sala studio documenti provenienti dal fondo del Tribunale Civile e Penale di Alessandria risalenti al 1803 datati secondo il calendario rivoluzionario francese, fino ad arrivare documenti del 1814 quando la caduta del potere di Napoleone è riflessa dalla stesura di atti in italiano. Si evidenzieranno l’incremento della natalità nei primi anni dell’Ottocento e i nuovi legami tra borghesia piemontese e d’oltralpe, attraverso matrimoni di giovani agiate con soldati francesi. Verrà esposta anteprima mostra presso la sede INPS di Alessandria, in via Morbelli 34.

Museo Etnografico della Gambarina Alessandria

Sabato 24, dalle 15.30 alle 19, al Museo etnografico della Gambarina spazio alla conferenza “La poesia di Fabio  Franzin” nell’ambito della Biennale di Poesia di Alessandria con interventi di M. Cohen, I.Fedeli, M. Ferrari, S. Ritrovato, G. Coppelli. Inoltre, sia sabato che domenica si terrà una mostra di pittura, dal titolo “Quadri della memoria” di Franco Foco. Momenti di vita contadina durante il ciclo delle stagioni (aratura, semina, raccolto, ecc.).

Palazzo Cuttica Alessandria

Anche Palazzo Cuttica, domenica 25 dalle 11 alle 23, sarà una delle sedi che aderiranno all’iniziativa con Musica in Rete IV, una maratona musicale di 12 ore con più di 300 allievi del Conservatorio “Vivaldi” e degli Istituti della Rete per la Formazione Musicale di Base presso la sede del Museo Civico di Palazzo Cuttica. Durante la manifestazione sarà possibile contribuire alla raccolta fondi da destinare alla Protezione Civile Nazionale per le zone recentemente terremotate.

Forte di Gavi

Sabato 24 al Forte di Gavi si svolgeranno una serie di visite guidate a partire dalle 9.30 fino alle 16.30, e apertura straordinaria dalle 20 alle 23.30  mentre domenica 25  partenze dei gruppi ogni ora dalle 9.30 alle 17.30. In occasione dell’apertura serale del Forte di Gavi, i visitatori potranno svolgere attività molto diversificate all’interno della fortezza: visite guidate condotte dai volontari dell’Associazione Amici del Forte di Gavi; book-crossing, realizzato in collaborazione con la Biblioteca Civica di Gavi “Giuseppe Boffito”; osservazione delle stelle con il gruppo astrofili “Cielo del Monferrato” dell’osservatorio di Odalengo Piccolo.

 

Lorenzo Malvicini

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