Autore Redazione
mercoledì
1 Novembre 2023
05:28
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Politica - Alessandria

Palazzo dell’Edilizia, assessore Mazzoni: “Sistedil non vuole un progetto faraonico. Decisione entro 6 mesi”

Palazzo dell’Edilizia, assessore Mazzoni: “Sistedil non vuole un progetto faraonico. Decisione entro 6 mesi”

ALESSANDRIA – Nel corso dell’ultimo consiglio comunale l’assessore Enrico Mazzoni ha risposto all’interpellanza di Fratelli d’Italia, firmata dal consigliere Fabrizio Priano, rispetto al decoro e all’estetica degli ingressi della città.

“Sono tutte osservazioni condivisibili” la premessa dell’esponente della giunta Abonante “siamo qui da un anno, nei 5 anni precedenti se si voleva c’era modo di intervenire”. “Rispetto al cantiere fermo del Palazzo dell’Edilizia stiamo parlando di una storia di 15 anni” ha sottolineato Mazzoni “c’è una interlocuzione seria con Sistedil (l’ex Scuola Edile. La struttura, progettata dall’archistar Daniel Libeskind avrebbe dovuto infatti ospitare la sede di Sistedil e della Cassa Edile, ndr) che pare intenzionata a ripartire con una progettazione magari diversa, non faraonica ma con l’intenzione di sistemare la zona. L’interlocuzione punta proprio a capire se il Palazzo dell’Edilizia starà o no dentro al Bando Periferie. Entro 5/6 mesi questa interlocuzione aperta dovrebbe portare a delle decisioni”. 

“Sul Platano di Napoleone la competenza per intervenire è dell’Anas. Siccome si tratta di un monumento nazionale, anche per tagliare le le piante sottostanti bisogna presentare un progetto al Ministero. La proprietà sottostante, inoltre, è di Sistedil. Un intervento di pulizia sarà fatto quando sarà fatta chiarezza sulla partecipazione di Sistedil al bando periferie”. 

“Sull’ex zuccherificio verso Spinetta la struttura è in una proprietà privata, divisa in due lotti: una di proprietà di Esselunga e l’altra in capo al fallimento di Coop7. Visto che l’area è privata il servizio di verde pubblico non può intervenire ma provvederemo con una ordinanza sul decoro, lavorando sul regolamento di pulizia urbana”.

“La rotonda di via Giordano Bruno è in convenzione permanente con la società Pegaso che deve mantenerla: hanno provveduto a tagliare l’erba 15 giorni fa e non si possono chiedere nuovi interventi”. Sui passaggi a livello da sopprimere” ha concluso Mazzoni “il Comune ha fatto la sua parte inviando la progettazione in Regione. Parlando con Ferrovie dello Stato siamo in attesa che la stessa regione sblocchi il finanziamento. Stiamo parlando del passaggio a livello di via Casalcermelli, dei due a Cantalupo e degli altri due in via della Moisa”. 

“La problematica è annosa, nella mia interpellanza non ho accusato nessuno, il problema però va affrontato, altrimenti non sarà risolto” ha concluso nella replica il consigliere di minoranza Priano.

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