Politica - Valenza

Primo consiglio comunale a Valenza: Baiardi presidente grazie a Merlino (FdI). Ballerini: “Sarò sindaco di tutti”

VALENZA – La scelta di cinque esponenti della minoranza su sei di abbandonare anzitempo l’aula, lasciando solo il consigliere di Fratelli d’Italia Luca Merlino, è stata l’ultima emblematica immagine di un primo consiglio comunale di Valenza ricco di spunti. Il Pd, Forza Italia e Alessandro Deangelis hanno infatti deciso di alzarsi dopo che la maggioranza a sostegno del nuovo sindaco, Luca Ballerini, ha votato lo stesso Luca Merlino come componente della Commissione Bilancio, esprimendo invece un voto contrario nei confronti di Alessandro Deangelis, uno dei due nomi proposto dalla minoranza. Ad autoproporsi in Commissione, infatti, era stato lo stesso Merlino, a nome del suo stesso gruppo e in disaccordo con i propri vicini di scranno. Poche decine di minuti prima, inoltre, sempre Merlino aveva consentito, grazie al suo voto decisivo, l’elezione dell’esponente della maggioranza, Marina Baiardi, a presidente del Consiglio Comunale, dopo che dalla minoranza era arrivata la proposta di nominare un proprio rappresentante da eleggere nello scranno più alto: il consigliere Pd Di Carmelo. Merlino ha prima votato per quest’ultimo insieme agli altri consiglieri di maggioranza per poi dire sì anche a Baiardi pochi minuti dopo, consentendo il raggiungimento della cosiddetta maggioranza qualificata. In caso contrario, infatti, Baiardi avrebbe dovuto attendere altri dieci giorni per sedersi sullo scranno più alto.

Insomma: una minoranzadall’anima composita“, come ha sottolineato lo stesso Alessandro Deangelis, contraddistinta al suo interno da un centrodestra già ridotto ai minimi termini (una consigliera di Forza Italia e uno Fratelli d’Italia, mentre la Lega è passata da essere partito di maggioranza nella scorsa consiliatura a grande assente in quella attuale) e già palesemente diviso: Zaio, infatti, ha agito in pieno accordo con tutti gli altri componenti dell’opposizione, a differenza di Merlino. Quest’ultimo, arrivato in aula con qualche decina di minuti di ritardo rispetto a tutti gli altri, ha subito dimostrato di voler agire da battitore libero, in questo caso favorendo una maggioranza di stampo civico/centrista, inevitabilmente schierata (visto il numero più alto di consiglieri eletti), nell’emiciclo di destra dell’aula di Palazzo Pellizzari.

Da segnalare, infine, il botta e risposta sulle future nomine nelle società partecipate tra lo stesso sindaco Ballerini e la capogruppo di Forza Italia Alessia Zaio: “Sceglierò in base alle competenze, non ci saranno nomi imposti dai partiti” ha detto il primo cittadino. “Mi auguro che questi nomi non abbiano tessere di partito, magari di minoranza” la replica di Zaio.

Su Radio Gold il servizio con tutte le dichiarazioni: dal sindaco Ballerini ai capigruppo di maggioranza e opposizione.

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