6 Ottobre 2026
05:55
Il sindaco di Novi Rocchino Muliere difende il liceo Amaldi: “È una scuola modello, polemica esagerata”
NOVI LIGURE – È diventata un caso nazionale la comunicazione nel registro elettronico del liceo Amaldi di Novi Ligure della manifestazione dedicata al ricordo degli oltre 18 mila bambini morti a Gaza in programma sabato 10 ottobre ad Alessandria promossa dal Coordinamento per la Palestina. Il Ministro dell’Istruzione Valditara ha disposto una ispezione: l’esponente del Governo Meloni ha parlato di rischio di “indottrinamento degli studenti”. Il dirigente scolastico, Michele Maranzana, ha precisato che l’istituto non ha organizzato, patrocinato né finanziato alcuna manifestazione pubblica e che il riferimento al viaggio da Novi ad Alessandria si riferiva a un informale servizio di coordinamento e accompagnamento offerto da alcuni docenti agli studenti che, a titolo personale, avessero liberamente scelto di partecipare. Nel frattempo la politica si è divisa: gli esponenti di centrodestra, dall’Onorevole della Lega Riccardo Molinari al consigliere regionale di Forza Italia Davide Buzzi Langhi e la capogruppo Fi a Palazzo Dellepiane Maria Rosa Porta, hanno attaccato la posizione del liceo Amaldi, difeso dal centrosinistra, con l’Onorevole Pd Federico Fornaro, con la responsabile Scuola del Pd Piemonte, Rita Rossa, con il Pd di Novi Ligure e Alleanza Verdi Sinistra.
“Il liceo Amaldi è una scuola modello sul fronte della didattica, un fiore all’occhiello del Piemonte“ ha rimarcato il sindaco di Novi Ligure, Rocchino Muliere, intervenuto ai microfoni di Radio Gold “un istituto che ha sempre avuto un atteggiamento serio nei confronti degli studenti, che stimola il dibattito. Non si mettano in croce dirigenti e insegnanti. Anzi, dovrebbero essere presi come esempio. Non ho visto nel dettaglio la comunicazione sul registro elettronico ma è stata una informazione che l’istituto ha fornito, come tante altre. Mi pare che si stia esagerando, non credo sia il caso di enfatizzare. La scuola ha chiarito nel merito dell’utilizzo del registro elettronico”.
Il primo cittadino novese si è poi rivolto al Ministero dell’Istruzione e del Merito: “Si dovrebbe occupare di altro, di come far funzionare meglio il sistema scolastico. Penso, ad esempio, alla mancata erogazione dei fondi di assistenza alle autonomie. Sul fronte scolastico, infatti, il nostro Comune stanzia ogni anno 400 mila euro, su una voce che non dovrebbe essere di nostra competenza. Se sarò presente al corteo di questo sabato? Lo deciderò nei prossimi giorni, a prescindere da questa vicenda”.