Cronaca - GoldPlay - Provincia di Pavia

La musica di Pavia oltre gli 883: dal dialetto alla nuova scuola rap

Dopo il viaggio nella provincia di Alessandria, la serie di Radio Gold arriva nel Pavese per raccontare una colonna sonora che attraversa gli anni Novanta, la tradizione dialettale e il rap contemporaneo.

PAVIA – Pavia ha una colonna sonora che attraversa generazioni, linguaggi e luoghi molto diversi, mantenendo però un legame costante con la vita di provincia. Dopo le due puntate dedicate ad Alessandria, il viaggio musicale di Radio Gold arriva nel Pavese e parte dagli 883, il gruppo che più di ogni altro ha trasformato la quotidianità locale in un immaginario conosciuto in tutta Italia. Max Pezzali e Mauro Repetto hanno raccontato una provincia fatta di sale giochi, discoteche, amicizie, noia e desiderio di partire. In Con un deca compaiono il Docking, il Matisse e le centosei farmacie, mentre Jolly Blu richiama la sala giochi vicina alla stazione che rappresentava un intero mondo per i ragazzi dell’epoca. Anche diversi videoclip del gruppo hanno conservato immagini della Pavia degli anni Novanta, trasformando strade e luoghi di ritrovo in parte della memoria collettiva.

Quell’atmosfera lenta, ironica e malinconica era già presente nella tradizione musicale pavese. Gruppi come i Fiö dla Nebia e i Quèi ad la barcéla hanno raccontato in dialetto il caldo soffocante dell’estate, i pomeriggi al Corsino Park e il rapporto profondo con il Ticino, descritto come un fratello della città. Le loro canzoni custodiscono abitudini, espressioni e luoghi che appartengono alla cultura popolare pavese e permettono di riconoscere una continuità con il racconto sviluppato molti anni dopo dagli 883.

La stessa provincia entra oggi nella nuova scena rap con un linguaggio più diretto e immagini più cupe. Silent Bob, cresciuto a Dorno, racconta insieme al produttore Sick Budd le strade vuote, la campagna lomellina, i casolari abbandonati e il senso di isolamento che attraversa molti suoi brani. Nerissima Serpe, legato a Siziano, porta invece nei propri lavori una periferia agricola nella quale palazzoni, cascine e canali convivono nello stesso paesaggio. Cambiano i generi musicali e le parole utilizzate, ma restano la nebbia, la provincia e il bisogno di trasformare la propria esperienza in musica.

La puntata dedicata a Pavia prosegue il percorso iniziato con Paolo Conte, Luigi Tenco, gli Yo Yo Mundi, Mescal e gli altri protagonisti della provincia di Alessandria, mostrando come territori vicini possano sviluppare identità musicali profondamente differenti. Tutti gli artisti e i brani del nuovo episodio sono raccolti nella playlist Spotify dedicata alla provincia di Pavia, pensata per continuare il viaggio attraverso le canzoni e scoprire altre voci legate al territorio.

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