Autore Redazione
venerdì
21 Agosto 2026
11:24
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Cronaca - Lombardia

Frane, esondazioni e comuni isolati in Lombardia a causa del maltempo

Frane, esondazioni e comuni isolati in Lombardia a causa del maltempo

LOMBARDIA – Il maltempo mette in difficoltà la Lombardia, con frane, smottamenti, esondazioni e pesanti ripercussioni sulla viabilità. Dalla Valcamonica alla Bergamasca, passando per le province di Como, Varese e Lecco, dalla giornata di giovedì 20 agosto sono numerosi gli interventi messi in campo per fronteggiare le conseguenze delle intense precipitazioni.

La Protezione civile regionale sta operando insieme a Vigili del fuoco, amministrazioni locali, Province e Prefetture per mettere in sicurezza le zone maggiormente colpite, assistere la popolazione e consentire, dove possibile, il ripristino dei collegamenti stradali.

Valcamonica, situazione critica a Sonico: 57 persone evacuate

La situazione più delicata si registra in Valcamonica e in particolare a Sonico, in provincia di Brescia. Le intense precipitazioni hanno provocato colate di acqua, fango, massi e detriti provenienti dalla Val Rabbia, che hanno raggiunto la strada statale 42 del Tonale. La forza del materiale trascinato a valle ha provocato anche il cedimento del ponte che collega Sonico alla frazione di Rino, aggravando le difficoltà negli spostamenti e rendendo necessarie misure precauzionali per la popolazione. Secondo quanto comunicato dall’assessore regionale al Territorio e Sistemi verdi Gianluca Comazzi, 57 persone sono state evacuate. L’attenzione resta alta anche per la possibilità di nuove precipitazioni e ulteriori movimenti di materiale.

A Brescia il prefetto ha inoltre istituito il Centro di Coordinamento dei Soccorsi, mentre le strutture regionali e gli enti territoriali proseguono il monitoraggio delle zone a maggiore rischio.

Vione, esonda il torrente Vallaro

Criticità anche a Vione, sempre nel Bresciano, dove è esondato il torrente Vallaro. Una colata di fango ha interessato le aree circostanti e le autorità hanno valutato l’eventuale evacuazione cautelativa di alcune famiglie della località Vallaro. Particolare attenzione viene riservata alla vasca del Vallaro, indicata dalla Regione come già colma e da ripristinare nel più breve tempo possibile per garantire adeguate condizioni di sicurezza.

Alta Val Brembana colpita da frane e alberi caduti

Problemi significativi anche nella Bergamasca, soprattutto in Alta Val Brembana. A Branzi è crollata una scarpata lungo la Strada Provinciale 2, sull’asse tra Lenna e Foppolo. La caduta di alcuni alberi ha inoltre provocato danni alle automobili parcheggiate. Sulla Strada Statale 470 sono stati avviati interventi per liberare la carreggiata da fango e detriti e consentire il ripristino dei collegamenti. A Mezzoldo, invece, una frana ha interrotto la viabilità verso il Passo San Marco nei pressi della frazione Scaluggio. Le conseguenze delle piogge hanno interessato anche la Val Seriana: a Parre una frana ha coinvolto la viabilità comunale e la Provincia ha disposto la chiusura della Strada Provinciale 49. Colate di fango sono state segnalate anche lungo la Strada Statale 671, nella zona di Ponte Selva.

Como, Varese e Lecco: disagi anche sulle strade

Il quadro delle criticità si estende ad altre province lombarde. Nel Comasco, la Statale Regina è stata temporaneamente chiusa tra Colonno e Argegno dopo l’esondazione di un torrente minore. La circolazione è stata successivamente ripristinata a senso unico alternato.

Nel Varesotto gli operatori sono intervenuti per il taglio e la rimozione di piante a Somma Lombardo e Sesto Calende.

Nel Lecchese, invece, è stata decisa in via preventiva la chiusura della strada provinciale Lariana.

Protezione civile al lavoro, Fontana costantemente aggiornato

La Regione Lombardia segue l’evoluzione dell’emergenza attraverso la Protezione civile e gli Uffici Territoriali Regionali. L’assessore regionale alla Protezione civile e Sicurezza Romano La Russa ha spiegato che il presidente della Regione, Attilio Fontana, viene costantemente aggiornato sull’andamento delle criticità. “Siamo vicini alle popolazioni che stanno affrontando i disagi e i danni provocati dal maltempo“, ha dichiarato La Russa, sottolineando il lavoro svolto senza sosta dalla Protezione civile regionale, dalle autorità locali, dai Vigili del fuoco e dagli altri operatori impegnati sul territorio. Gli Uffici Territoriali Regionali stanno effettuando sopralluoghi e individuando gli interventi urgenti necessari per riportare le aree colpite in condizioni di sicurezza. Il coordinamento coinvolge sindaci, Province e Prefetture. Fondamentale anche l’attività dei volontari della Protezione civile, mobilitati nei diversi territori interessati.

A preoccupare è soprattutto la quantità d’acqua caduta in poche ore. Secondo quanto riferito dalla Regione, le precipitazioni hanno raggiunto in alcune zone punte vicine ai 200 millimetri nell’arco di 24 ore. La Sala operativa regionale continua a controllare i livelli dei corsi d’acqua e sono state attivate anche fasi di allerta per il rischio idraulico a valle di alcune dighe. L’emergenza non può ancora considerarsi conclusa. Per venerdì 21 agosto permane infatti una situazione di instabilità atmosferica dovuta all’approfondimento di un’area depressionaria proveniente da Nord-Ovest e all’arrivo di aria fredda in quota. Le previsioni indicano la possibilità di 80-120 millimetri di pioggia in 12 ore e fino a 150-220 millimetri nell’arco delle 24 ore nelle aree maggiormente interessate dai fenomeni. Localmente non sono esclusi rinforzi del vento associati ai temporali, con raffiche fino a 65-75 chilometri orari.

(in copertina immagina tratta dal sito di Regione Lombardia)

 

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