Autore Redazione
martedì
13 Gennaio 2026
10:34
Condividi
Cronaca - Alessandria

Nasce l’Oidaf Piemonte: l’Ordine Interprovinciale Agronomi e Forestali

Nasce l’Oidaf Piemonte: l’Ordine Interprovinciale Agronomi e Forestali

ALESSANDRIA – È nato ufficialmente l’Oidaf Piemonte: l’Ordine Interprovinciale dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali del Piemonte, frutto della fusione degli Ordini provinciali di Torino, Novara e VCO, Biella e Vercelli, Alessandria e Asti.

«Un percorso lungo, ma fortemente voluto da noi presidenti» – spiega Fabio Fracchia, presidente dell’Ordine di Alessandria e presidente incaricato della fusione – «I crescenti impegni e adempimenti non lasciavano spazio ad alternative. Le numerose opinioni favorevoli ci confermano che questa scelta è stata compresa e condivisa». La nascita di un unico Ordine, che riunisce quasi 800 iscritti, rappresenta un salto di qualità: più risorse, maggiore capacità organizzativa e servizi migliori a beneficio di tutti i professionisti.

«È stato uno sforzo collettivo – commenta Fernanda Giorda, presidente dell’Ordine provinciale di Torino37 consiglieri e cinque assemblee straordinarie hanno lavorato per mettere ordine in un territorio frammentato, ricercando unità di intenti e nuove prospettive».

Sulla stessa linea Marco Allasia, presidente dell’Ordine di Asti: «La logica è chiara: c’è la necessità di una rappresentanza sempre più autorevole, in grado di tutelare e difendere la professione e i suoi oltre 700 iscritti».

Nel corso dell’incontro tenutosi il 19 dicembre presso il DISAFA dell’Università di Torino, sono state poste le basi per le nuove candidature. A incoraggiare i colleghi a mettersi in gioco è stato Fabrizio Buttè, presidente dell’Ordine di Novara e VCO: «Far parte del Consiglio dell’Ordine è un’esperienza che fa crescere. Siamo riusciti non solo a difendere la professione, ma anche ad aprirci ad altre realtà. Per chi si candiderà, l’impegno sarà ancora più significativo e stimolante».

A sottolinearne il valore anche Andrea Polidori, presidente dell’Ordine di Vercelli e Biella: «La gestione tecnico-amministrativa ci ha assorbito molte energie. Con l’OIDAF Piemonte, i consiglieri potranno concentrarsi maggiormente sui contenuti, favorendo il confronto e il dibattito interno. Un’opportunità davvero interessante per chi sceglierà di candidarsi».

Una decina, tra agronomi e forestali, hanno accettato la “sfida” della candidatura per contribuire attivamente al futuro dell’Ordine. A questi potranno aggiungersi altre candidate e candidati formalizzando la loro disponibilità con le regole giunte ad ogni iscritto. Al Consiglio, che sarà composto da 11 consiglieri, si arriverà con le votazioni di fine gennaio 2026.

Condividi
Vedi anche