28 Febbraio 2026
05:55
Elezioni Valenza: nel centrodestra prende quota il tandem Alessia Crivelli-Maurizio Carandini
VALENZA – Lo “stallo alla valenzana” potrebbe presto sbloccarsi. A meno di tre mesi dalle elezioni per il nuovo sindaco della città dell’oro, infatti, la prossima settimana potrebbe essere quella decisiva per il via della campagna elettorale, con l’ufficialità dei candidati sindaco. Dopo il veto del vicesegretario regionale di Fratelli d’Italia, Federico Riboldi, alla ricandidatura dell’attuale primo cittadino, il leghista Maurizio Oddone, sembra sempre più concreta l’ipotesi che la coalizione di centrodestra possa affidarsi a due figure civiche: l’imprenditrice e presidente della Fondazione Mani Intelligenti Alessia Crivelli insieme al dirigente scolastico Maurizio Carandini. Lo scorso 18 febbraio i due non avevano nascosto le rispettive ambizioni e, soprattutto, la volontà di intraprendere assieme un’eventuale esperienza politica.
“Il Pd non mi ha mai chiamato” aveva più volte ribadito lo scorso 18 febbraio in conferenza stampa lo stesso Carandini, con un sorriso. Sembra invece che, sottotraccia, qualche contatto con il centrodestra ci sia stato anche se, al momento, è impossibile trovare conferme ufficiali. Se il centrodestra dovesse rompere gli indugi anche il centrosinistra potrebbe rispondere a stretto giro di posta. E chissà che la scelta degli avversari di puntare su profili non politici non possa sbloccare lo stallo sull’ipotesi già circolata nei giorni scorsi: la candidatura, anch’essa di forte impronta civica, del dottor Ermes Gatti, medico di famiglia in pensione da pochi mesi.
Un’altra indiscrezione sul centrodestra valenzano riguarda, infine, la posizione di uno degli esponenti di Fratelli d’Italia: una eventuale ricandidatura di Daniele Boccardi in consiglio comunale con il partito di Giorgia Meloni appare sempre più remota. Eletto con la Lega, tre anni fa Boccardi aveva lasciato il partito del Carroccio per costituire il gruppo consiliare Prima Valenza, per poi aderire qualche mese a Fratelli d’Italia. Le sue dichiarazioni a Radio Gold lo scorso 14 febbraio già facevano presagire qualche scricchiolio: “Sarebbe scellerato che per personalismi dettati da indicazioni fuorvianti si consegnasse Valenza alla sinistra” aveva sottolineato Boccardi. Parole che avrebbero creato qualche malumore di troppo in casa FdI.