27 Maggio 2026
17:41
Confagricoltura Alessandria: Paola Sacco confermata presidente
PROVINCIA DI ALESSANDRIA – Paola Sacco è stata confermata per acclamazione alla presidenza di Confagricoltura Alessandria. Resterà alla guida dell’associazione per i prossimi quattro anni. Al suo fianco, sono stati eletti i vicepresidenti: Alessandro Calvi di Bergolo, nuovo ingresso, Maurizio Montobbio e Giacomo Pedrola, entrambi riconfermati. Nel 2022 Paola Sacco è stata la prima donna ad essere eletta al vertice del più antico sindacato agricolo. La conferma è avvenuta durante una partecipata Assemblea generale elettiva, che si è tenuta al Castello di Piovera, nel corso della quale, dopo la lettura e l’approvazione dei bilanci, sono state elette tutte le cariche sociali per il quadriennio 2025-2029.
Nella sua relazione, Paola Sacco ha ricordato il ruolo dell’associazione e ha ricordato le azioni svolte, volte a rinsaldare il legame tra i soci ma aprendo anche Confagricoltura Alessandria all’esterno. Tra gli esempi è stato citato il Food&Science Festival Lab Alessandria, evento che nasce dal Festival di Mantova per parlare di scienza, agricoltura e innovazione ad una platea più ampia.
Ha ricordato anche come l’agricoltura alessandrina sia “unica” nel contesto regionale, non solo per varietà colturali (si coltiva dalla vite, al riso, al pomodoro) ma anche per dimensione aziendale. “Le nostre aziende sono mediamente più grandi rispetto a quelle delle altri province piemontesi. Un fattore che ci penalizza nell’assegnazione di fondi regionali, che premiano altri tipi di parametri”.
Puntare su innovazione, rinnovamento e competitività è anche la “mission” dei prossimi anni. Una scelta quasi obbligata, quella dell’innovazione, di fronte a grandi cambiamenti epocali, come ha confermato nella sua relazione Federico Spanna, del servizio Agrometeorologico della Regione Piemonte. “E’ ormai acclarato che l’aria subtropicale – ha spiegato – stia spingendo verso nord l’aria mediterranea, più mite. Tutto ciò ha delle conseguenze sulla stagione vegetativa delle piante, che tende ad anticipare e a contrarsi e le sottopone a nuovi stress come le fitopatologie. A lungo termine potrebbe avere effetti anche sul suolo e sulla fertilità”.
Di ricerca hanno parlato anche Giacomo Ballari, presidente di Fondazione Agrion, in video collegamento e Guido Lingua, direttore del Disit dell’Università Piemonte Orientale che a breve darà il via al master di II livello sull’approccio One Healt, ambiente e salute, al quale ha contribuito anche Confagricoltura Alessandria tramite la Onlus Senior – Età della Saggezza. Era presente anche il presidente di Confagricoltura Piemonte Enrico Allasia.
Ha concluso i lavori il vicepresidente nazionale Luca Brondelli di Brondello che ha volto lo sguardo oltre i confini nazionali, parlando dell’effetto della guerra in corso in medio oriente, dei dazi imposti dagli Stati Uniti e delle crisi: da quella energetica a quella demografica che incide sul ricambio generazionale e sulla mancanza di manodopera, passando per quella climatica. “Non possiamo pensare, come associazione, di agire come facevamo 80 anni fa”, ha detto. “Sarà sempre più necessario e urgente investire sull’innovazione, favorire l’aggregazione delle aziende, aprirsi verso la società“. Ha chiuso con un messaggio di speranza: “Non perdiamo la fiducia. Confagricoltura si presenta sempre di più come un luogo dove si incontrano idee ed energie”.