14 Giugno 2026
12:52
Linea 2, il quartiere Cristo si ribella: “Scelta imposta senza confronto”. Sul tavolo anche le dimissioni dei direttivi delle associazioni
ALESSANDRIA – Non si è fatta attendere la risposta delle associazioni del Quartiere Cristo alle recenti dichiarazioni del Movimento 5 Stelle sullo spostamento della Linea 2 da corso Acqui a corso Carlo Marx. L’Associazione Attività e Commercio Quartiere Cristo e Associazione Alessandria Sud contestano duramente il metodo con cui è stata assunta la decisione, ossia “senza alcun confronto preventivo con cittadini, commercianti e realtà del quartiere alessandrino”.
“Da mesi era tutto deciso e non avete accettato un confronto con il quartiere, che è stato ignorato. Oggi decidete voi per il Cristo”, affermano i rappresentanti delle associazioni, che mettono in discussione anche l’utilità dell’incontro programmato in Comune per martedì prossimo. “Se tutto è già stato deciso, a cosa serve confrontarsi?”
Al centro della contestazione non c’è soltanto lo spostamento della linea autobus. Le associazioni ricordano infatti che nei mesi scorsi avevano chiesto all’assessore alla Mobilità Michelangelo Serra una serie di interventi considerati prioritari per il quartiere. Tra le problematiche segnalate figurano la sosta selvaggia lungo corso Acqui, il deterioramento di strade e marciapiedi e la necessità di migliorare la sicurezza e la viabilità della zona.
Le associazioni ricordano inoltre un sopralluogo effettuato nei mesi scorsi alla presenza degli assessori Serra, Coloris, Mazzoni e Barosini e di alcuni consiglieri comunali. In quell’occasione sarebbero state illustrate le principali criticità del quartiere e sarebbero state avanzate richieste precise di intervento.
“Ci era stata garantita una soluzione entro la primavera – spiegano – ma quei lavori non sono mai stati effettuati. Oggi scopriamo invece che da mesi si stava lavorando allo spostamento della Linea 2 senza che nessuno ci avesse informato”.
Particolarmente critiche le parole rivolte al Movimento 5 Stelle, accusato di aver sostenuto la modifica del percorso senza aver mai promosso un confronto pubblico con il quartiere.
“Oggi, dopo tutte le discussioni veniamo a sapere che l’Assessore Serra da mesi era a conoscenza dello spostamento del 2 senza dire nulla. Il Movimento 5 Stelle parla a nome del Cristo, ma dello spostamento nessuno sapeva nulla. Non sono mai stati organizzati incontri con le realtà del territorio. Ci sembra una prova di forza a un anno dalle elezioni comunali”.
Le associazioni chiedono ora una sospensione temporanea della modifica del percorso della Linea 2 per consentire l’apertura di un confronto pubblico con residenti, commercianti e realtà associative. Una proposta avanzata nei giorni scorsi anche dal segretario cittadino e consigliere comunale del Pd, Rapisardo Antinucci, e sollecitata nelle ultime ore con un post su Facebook anche dalla capogruppo del Partito Democratico a Palazzo Rosso, Rita Rossa.
Per le associazioni del Quartiere Cristo, la sospensione permetterebbe di valutare eventuali soluzioni alternative per affrontare i problemi della viabilità e del traffico che da tempo interessano il quartiere. Tra i dubbi sollevati dalle realtà del quartiere ci sono anche quelli relativi ai nuovi punti di fermata previsti in corso Carlo Marx. Le associazioni chiedono infatti chiarimenti sulla presenza di pensiline adeguate agli utenti del servizio, in particolare per gli anziani, considerando le elevate temperature estive.
Per i rappresentanti del Cristo, la vicenda rischia di creare tensioni e divisioni in un quartiere che negli ultimi anni ha visto crescere la collaborazione tra associazioni, cittadini e attività economiche. “Questa presa di posizione sembra voler spaccare il quartiere più che unirlo. Noi siamo sempre stati disponibili al dialogo e al confronto costruttivo, ma le scelte importanti devono essere condivise e non imposte”.
La tensione è arrivata a un punto tale che nelle prossime ore i direttivi dell’Associazione Alessandria Sud e dell’Associazione Attività e Commercio Quartiere Cristo potrebbero valutare le dimissioni collettive. Una decisione che arriverebbe a pochi giorni dalla Notte Bianca del Quartiere Cristo e dall’avvio degli appuntamenti estivi, manifestazioni che rappresentano da anni un punto di riferimento per il territorio.
Nel frattempo, le associazioni hanno scritto direttamente al sindaco Giorgio Abonante, chiedendo conferma dell’incontro previsto per martedì e sollecitando una presa di posizione chiara sulla vicenda. Nella lettera si evidenzia come, a giudizio delle associazioni, la modifica del percorso della Linea 2 sia stata portata avanti senza un adeguato coinvolgimento dell’amministrazione comunale nel suo complesso, dei consiglieri del territorio, delle associazioni e degli abitanti del quartiere. “Parliamo spesso di partecipazione dei cittadini e delle associazioni – concludono – ma in questo caso la decisione è stata imposta senza alcun confronto. Continueremo a chiedere dialogo e collaborazione per il bene del Quartiere Cristo“.